Nel primo trimestre del 2026 a Salerno le richieste di fare mutui, inoltrate attraverso piattaforme online, sono cresciute del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, registrando una delle performance migliori in Campania.
Lo rivela uno studio congiunto di Nomisma e MutuiSupermarket, che analizza un mercato regionale ancora influenzato dall’incertezza economica e dagli oscillanti tassi di interesse. Nella regione, il contesto generale mostra un calo del 2,7% nelle domande di mutuo online nei primi tre mesi dell’anno, a fronte di una crescita del 6,3% registrata l’anno precedente.
Secondo i dati di Nomisma e MutuiSupermarket, più del 60% dei richiedenti sfrutta strumenti digitali per simulare piani di ammortamento, confrontare i costi e approfondire aspetti tecnici e legali dei mutui. L’intelligenza artificiale gioca un ruolo sempre più centrale, fornendo suggerimenti personalizzati e aiutando i consumatori a comprendere termini complessi e individuare le soluzioni più adatte alle proprie necessità.
Mutui, Salerno va controcorrente: aumentano le richieste online nel primo trimestre 2026
Nonostante un quadro regionale segnato da cautela e un calo nella domanda di credito immobiliare, la provincia di Salerno si distingue per una tendenza positiva. Nel primo trimestre del 2026, le richieste di mutuo, inoltrate attraverso piattaforme online, sono cresciute del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, registrando una delle performance migliori in Campania.Lo rivela uno studio congiunto di Nomisma e MutuiSupermarket, che analizza un mercato regionale ancora influenzato dall’incertezza economica e dagli oscillanti tassi di interesse. Nella regione, il contesto generale mostra un calo del 2,7% nelle domande di mutuo online nei primi tre mesi dell’anno, a fronte di una crescita del 6,3% registrata l’anno precedente.
Salerno al secondo posto in Campania per importi richiesti
L’analisi posiziona Salerno al secondo posto in Campania per quanto riguarda l’importo medio dei mutui richiesti. Tra gennaio e marzo 2026, gli abitanti della provincia hanno mediamente richiesto 125.816 euro, una cifra superata solo da Napoli, dove l’importo medio raggiunge i 141.897 euro. La classifica regionale relativa agli importi medi richiesti prosegue con:- Caserta: 122.269 euro;
- Avellino: 113.898 euro;
- Benevento: 113.623 euro.
Salerno e Caserta in controtendenza
Sebbene Salerno registri l’incremento più significativo tra le province campane, il panorama complessivo evidenzia una contrazione della domanda: Avellino segna un calo del 24%; Benevento perde il 21%; Napoli scende del 4%; Caserta mostra una crescita del 2,5%; Salerno registra un aumento del 4,6%. Di conseguenza, Salerno si conferma una delle poche aree della regione in cui l’interesse per il credito immobiliare rimane vivace.Il tasso fisso domina le scelte
Le famiglie campane continuano a preferire i mutui a tasso fisso per tutelarsi contro eventuali futuri rialzi del costo del denaro e mantenere una rata stabile nel tempo. In parallelo, cresce anche l’interesse verso i cosiddetti mutui green, sostenuti dalle condizioni vantaggiose offerte per gli immobili ad alta efficienza energetica. Le province di Caserta e Napoli registrano le percentuali più alte in questo segmento, entrambe oltre il 23%.Rallentamento delle surroghe
Lo studio evidenzia inoltre un rallentamento delle richieste di surroga. A Salerno, queste rappresentano il 20,4% del totale delle domande online, una percentuale superiore a quella di Caserta e Napoli ma inferiore a Benevento, che registra il dato più alto con il 26,5%. Questo trend suggerisce che il mercato stia progressivamente entrando in una fase di maggiore stabilità dopo un periodo caratterizzato da un forte interesse per la rinegoziazione di mutui preesistenti.La svolta digitale nelle richieste di mutuo
Un altro elemento chiave emerso dall’indagine è il ruolo crescente delle piattaforme digitali nella ricerca del mutuo ideale. L’89% delle famiglie si affida infatti a canali online per cercare casa e oltre la metà utilizza il web per confrontare le offerte finanziarie disponibili.Secondo i dati di Nomisma e MutuiSupermarket, più del 60% dei richiedenti sfrutta strumenti digitali per simulare piani di ammortamento, confrontare i costi e approfondire aspetti tecnici e legali dei mutui. L’intelligenza artificiale gioca un ruolo sempre più centrale, fornendo suggerimenti personalizzati e aiutando i consumatori a comprendere termini complessi e individuare le soluzioni più adatte alle proprie necessità.

