Nella serata di giovedì 28 maggio, a Salerno, si è tenuto il vernissage e la conferenza stampa inaugurale della mostra Spazi Atemporali che omaggia Bartolomeo Gatto.
A inaugurare la serata è stato Domenico Credendino, Presidente della Fondazione Carisal, che ha sottolineato l’impegno dell’ente nel promuovere e tutelare l’arte e la cultura locali. Durante il suo intervento, Credendino ha evidenziato l’importanza di investire in progetti culturali che sappiano custodire la memoria artistica e aprire nuove prospettive per le giovani generazioni.
Dopo i saluti istituzionali, Giovanna Tafuri, responsabile ufficio stampa della Fondazione Carisal, ha introdotto gli altri protagonisti della serata: Vincenzo Adinolfi, Presidente di Opificio Art; la critica d’arte Gabriella Taddeo; Renata Florimonte, Dirigente del Liceo Artistico Sabatini-Menna; e Carla Gatto, architetto nonché figlia dell’artista e rappresentante della Fondazione Bartolomeo Gatto. L’incontro è stato moderato dal giornalista Stefano Pignataro, vicepresidente di Opificio Art, e si è concluso con l’intervento di Michele Buonomo, Vicepresidente della Fondazione Carisal.
Durante la conferenza stampa, Carla Gatto ha annunciato la significativa decisione della famiglia di donare una delle opere del Maestro Gatto alla Fondazione. Questo gesto rappresenta un passo importante verso la creazione di una futura pinacoteca cittadina, a testimonianza dell’intento di radicare sempre più profondamente l’eredità artistica del grande Maestro nel tessuto culturale salernitano.
La mostra stessa si propone come un viaggio attraverso l’opera di Bartolomeo Gatto, illustrando la sua produzione pittorica e scultorea con particolare attenzione alle opere degli ultimi anni della sua carriera. Tra le esposizioni più apprezzate dal pubblico spicca la sezione dedicata alle maestose sculture monumentali dell’artista, molte delle quali arricchiscono il territorio salernitano. Queste opere sono valorizzate da un evocativo percorso fotografico curato da Valentino Petrosino, presidente dell’Associazione culturale LAB 147, capace di restituire il dialogo tra scultura, paesaggio e contesto urbano.
Un altro elemento distintivo della mostra è stato il coinvolgimento degli studenti del Liceo Artistico Sabatini-Menna, che hanno partecipato a un progetto formativo dedicato a esplorare la figura e l’eredità culturale dell’artista. Gli elaborati audiovisivi realizzati dai ragazzi integrano armoniosamente l’esposizione, trasformandola in un’esperienza che unisce passato e presente, memoria collettiva e nuove generazioni.
La mostra Spazi Atemporali rimarrà aperta al pubblico fino al 26 giugno 2026 presso il Complesso San Michele di Salerno. L’ingresso è gratuito dal lunedì al sabato dalle 16:30 alle 20:00, con possibilità di visite mattutine o guidate per gruppi su prenotazione.
Salerno, la mostra Spazi Atemporali omaggia Bartolomeo Gatto tra opere inedite e memoria artistica
Nella serata di giovedì 28 maggio, presso il suggestivo Complesso San Michele di Salerno, si è tenuto il vernissage e la conferenza stampa inaugurale della mostra Spazi Atemporali, un evento dedicato all’arte senza tempo del Maestro Bartolomeo Gatto. L’iniziativa, promossa dall’Associazione culturale Opificio Art in collaborazione con la Fondazione Bartolomeo Gatto e con il sostegno della Fondazione Carisal, è stata accolta con favore da un pubblico variegato. Artistici, rappresentanti delle istituzioni, studenti e appassionati d’arte si sono riuniti in un appuntamento che ha ribadito il profondo legame tra l’artista e la città di Salerno.A inaugurare la serata è stato Domenico Credendino, Presidente della Fondazione Carisal, che ha sottolineato l’impegno dell’ente nel promuovere e tutelare l’arte e la cultura locali. Durante il suo intervento, Credendino ha evidenziato l’importanza di investire in progetti culturali che sappiano custodire la memoria artistica e aprire nuove prospettive per le giovani generazioni.
Dopo i saluti istituzionali, Giovanna Tafuri, responsabile ufficio stampa della Fondazione Carisal, ha introdotto gli altri protagonisti della serata: Vincenzo Adinolfi, Presidente di Opificio Art; la critica d’arte Gabriella Taddeo; Renata Florimonte, Dirigente del Liceo Artistico Sabatini-Menna; e Carla Gatto, architetto nonché figlia dell’artista e rappresentante della Fondazione Bartolomeo Gatto. L’incontro è stato moderato dal giornalista Stefano Pignataro, vicepresidente di Opificio Art, e si è concluso con l’intervento di Michele Buonomo, Vicepresidente della Fondazione Carisal.
Durante la conferenza stampa, Carla Gatto ha annunciato la significativa decisione della famiglia di donare una delle opere del Maestro Gatto alla Fondazione. Questo gesto rappresenta un passo importante verso la creazione di una futura pinacoteca cittadina, a testimonianza dell’intento di radicare sempre più profondamente l’eredità artistica del grande Maestro nel tessuto culturale salernitano.
La mostra stessa si propone come un viaggio attraverso l’opera di Bartolomeo Gatto, illustrando la sua produzione pittorica e scultorea con particolare attenzione alle opere degli ultimi anni della sua carriera. Tra le esposizioni più apprezzate dal pubblico spicca la sezione dedicata alle maestose sculture monumentali dell’artista, molte delle quali arricchiscono il territorio salernitano. Queste opere sono valorizzate da un evocativo percorso fotografico curato da Valentino Petrosino, presidente dell’Associazione culturale LAB 147, capace di restituire il dialogo tra scultura, paesaggio e contesto urbano.
Un altro elemento distintivo della mostra è stato il coinvolgimento degli studenti del Liceo Artistico Sabatini-Menna, che hanno partecipato a un progetto formativo dedicato a esplorare la figura e l’eredità culturale dell’artista. Gli elaborati audiovisivi realizzati dai ragazzi integrano armoniosamente l’esposizione, trasformandola in un’esperienza che unisce passato e presente, memoria collettiva e nuove generazioni.
La mostra Spazi Atemporali rimarrà aperta al pubblico fino al 26 giugno 2026 presso il Complesso San Michele di Salerno. L’ingresso è gratuito dal lunedì al sabato dalle 16:30 alle 20:00, con possibilità di visite mattutine o guidate per gruppi su prenotazione.

