Dolore e partecipazione per la scomparsa del piccolo Domenico: omaggi all’ospedale Monaldi e striscioni allo stadio Arechi prima di Salernitana-Monopoli.
Morte del piccolo Domenico, commozione anche all’Arechi: il messaggio di Salerno
All’esterno dell’Ospedale Monaldi di Napoli si respira un clima di profonda commozione, dove cittadini, giovani genitori e famiglie con bambini si sono riuniti spontaneamente per salutare il piccolo Domenico, il bambino di due anni scomparso dopo un trapianto cardiaco risultato compromesso. Un silenzio intenso e carico di emozione accompagna la presenza di tante persone accorse per esprimere vicinanza ai familiari, travolti da una tragedia che ha colpito e sensibilizzato l’intero Paese.
La storia ha coinvolto anche il mondo sportivo: in numerosi impianti italiani sono apparsi striscioni e messaggi di ricordo dedicati al bambino. Un gesto collettivo che ha superato rivalità calcistiche e appartenenze, unendo tifoserie diverse nel segno del cordoglio.
Anche a Salerno, allo Stadio Arechi, prima della gara tra Salernitana e Monopoli, sono stati esposti striscioni e cartelli dedicati al piccolo, originario di Nola. Tra i messaggi più significativi, uno riportava parole di affetto da parte della città, simbolo della solidarietà di un’intera comunità. Un dolore condiviso che attraversa territori e generazioni, lasciando spazio al raccoglimento e al rispetto per una vita spezzata troppo presto.

