Insulti al
giudice ed un
carabiniere ferito. È accaduto a
Salerno nella mattinata di oggi, martedì 23 febbraio. Durante un’udienza presieduta dal Giudice Onorario del Tribunale
Cesarina Anzalone, terza Sezione Penale, Aula Dibattimentale 223, il compagno dell’imputata ha creato notevole scompiglio. Nello specifico, il 45enne palermitano F.C. residente ad
Eboli ha iniziato ad inveire a gran voce contro il magistrato, a suo dire dichiarandolo in stato di
arresto per frode processuale.Salerno, insulti al giudice ed un carabiniere ferito al tribunale
L’animosità e le esternazioni del soggetto hanno portato all’immediato intervento dei
Carabinieri del Nucleo Tribunali, che gli hanno intimato più volte di cessare la condotta oltraggiosa verso il magistrato in udienza. Il 45enne ha comunque continuato nella sua condotta, sostenendo di essere un pubblico ufficiale e richiedendo ai Carabinieri di compilare un
verbale di
arresto a carico del
giudice. Visti i vani tentativi di bonaria conciliazione, i militari hanno agito per portarlo fuori dall’aula, ma F.C. si è opposto con forza spintonando i militari e costringendoli all’uso delle manette di sicurezza per contenerlo.
Il ferimento del carabiniere e l'arresto
Nonostante ciò è riuscito comunque a cagionare ad un Carabiniere un
trauma distrattivo alla cuffia dei rotatori destra, per 15 giorni di prognosi. F.C. ha continuato poi ad inveire contro i
militari, apostrofandoli come “mafiosi asserviti al potere” e pretendendo di arrestare anche loro. F.C. è stato pertanto riconosciuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale e oltraggio a magistrato in udienza, interruzione pubblico servizio, violenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficia.
Per questo motivo è stato dichiarato in stato di arresto e trasferito, su disposizione del pm di turno Dottor Penna, presso il
carcere di
Salerno.