Sarà oggi una giornata decisiva per il destino delle Fonderie Pisano di Salerno. Questa mattina è in programma la conferenza dei servizi chiamata a riesaminare l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) dello stabilimento di via dei Greci, nel quartiere Fratte. Presente anche il Comune di Salerno, rappresentato dal commissario prefettizio Vincenzo Panico. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Fonderie Pisano, oggi si decide sul futuro dello stabilimento di Fratte
Dopo il primo incontro tenutosi lo scorso gennaio, la riunione odierna dovrebbe essere quella conclusiva. Raccolti i pareri degli enti coinvolti, sarà la Regione Campania ad assumere la decisione finale sul rinnovo o meno dell’autorizzazione.
Al centro della valutazione c’è l’adeguamento dell’impianto alle nuove BAT (Best Available Techniques), pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea nel novembre 2024. Per continuare l’attività produttiva, l’azienda dovrà dimostrare di aver adottato le migliori tecnologie disponibili e di rispettare eventuali prescrizioni aggiuntive che la Regione potrà imporre anche alla luce del recente parere del Ministero dell’Ambiente.
I nodi da sciogliere
Da una parte, l’imprenditore Ciro Pisano sostiene che lo stabilimento rispetti i limiti previsti dalla normativa e guarda con fiducia al rinnovo dell’AIA. In assenza di siti alternativi, la società ha inoltre avanzato la proposta di investire sull’attuale impianto, puntando a una progressiva elettrificazione delle attività produttive.
A sostegno del rinnovo, almeno in via temporanea, ci sono anche i circa cento lavoratori impiegati nello stabilimento, che attendono l’esito della riunione con un presidio organizzato in via Generale Clark. Di segno opposto la posizione del comitato “Salute e Vita”, che auspica il diniego dell’autorizzazione confidando nei pareri espressi dal Comune e dall’ASL di Salerno.

