La Salernitana sembra aver trovato in Juan Ignacio Molina un nuovo punto di riferimento caratteriale in campo, questo il nostro focus sul numero 25 granata. Arrivato nel mercato invernale con grandi dubbi, viste le poco incoraggianti statistiche realizzative, ha dimostrato nelle ultime due gare di poter dare tanto alla Bersagliera, soprattutto in coppia con Lescano.
In un momento in cui l'attacco granata difetta di Inglese, Antonucci e Ferrari a causa di condizioni fisiche più o meno debilitanti, Molina ha saputo sfruttare al massimo lo spazio concessogli, trovando anche un'ottima connessione con Lescano. L'ex Avellino è certamente un giocatore più impattante e dotato tecnicamente, ma può beneficiare del sostegno del connazionale negli scontri fisici contro le difese avversarie. Anche Ismail Achik sembra fornire buone risposte in appoggio alle due punte, con il 3-4-1-2 che si spera possa diventare l'assetto chiave della Salernitana fino agli importantissimi playoff.
Salernitana Juan Ignacio Molina focus, segnali incoraggianti
Esattamente una settimana fa (10 febbraio) Juan Ignacio Molina faceva il suo esordio da titolare con la maglia della Salernitana. La scelta di mister Giuseppe Raffaele sorprese un po' tutti, visto il poco minutaggio fino ad allora riservato all'argentino e all'importanza della partita proprio per il tecnico, che sembrava arrivato all'ultima spiaggia. L'intuizione si rivelò poi azzeccata, col gol e la grande prestazione forniti da Molina nel 3-0 ai rossoblu. L'attaccante si è ripetuto contro la Cavese, sfiorando la rete nel primo tempo e mettendo in campo una carica e un impegno a tratti commoventi. È stato suo malgrado protagonista in negativo sul gol del pareggio blufoncè, ma in molti reputano sbagliata la decisione dell'arbitro Ramondino di non giudicare falloso l'intervento di Orlando.In un momento in cui l'attacco granata difetta di Inglese, Antonucci e Ferrari a causa di condizioni fisiche più o meno debilitanti, Molina ha saputo sfruttare al massimo lo spazio concessogli, trovando anche un'ottima connessione con Lescano. L'ex Avellino è certamente un giocatore più impattante e dotato tecnicamente, ma può beneficiare del sostegno del connazionale negli scontri fisici contro le difese avversarie. Anche Ismail Achik sembra fornire buone risposte in appoggio alle due punte, con il 3-4-1-2 che si spera possa diventare l'assetto chiave della Salernitana fino agli importantissimi playoff.

