Dal 21 giugno al 26 luglio 2026 torna il Salerno Danza Festival – De Rerum Natura, la rassegna dedicata alla danza contemporanea che attraverserà la provincia di Salerno trasformando musei, siti archeologici, piazze storiche, teatri e complessi monumentali in palcoscenici a cielo aperto.
Ideato dal CDTM – Circuito Danza Teatro e Musica, con il riconoscimento del Ministero della Cultura e il sostegno della Regione Campania, il festival conferma la propria vocazione itinerante e il legame tra linguaggi contemporanei, memoria dei luoghi e comunità.
Danza contemporanea e valorizzazione del territorio
L’edizione 2026 prosegue il percorso di ricerca artistica avviato negli anni, portando la danza fuori dagli spazi tradizionali e inserendola in contesti di grande valore storico, culturale e paesaggistico.
Il titolo “De Rerum Natura” richiama il rapporto tra uomo, paesaggio e tempo. La danza diventa così uno strumento per leggere i luoghi, abitarli e restituirli al pubblico attraverso nuovi immaginari.
Apertura al Museo Archeologico di Pontecagnano
Il festival prenderà il via domenica 21 giugno al Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano.
In programma “Pre-giudizio”, lavoro firmato da Ilenia Rossi per la UDA Company di Roma. A seguire, spazio alla compagnia Kidarte, giovane formazione di danze urbane, con “Varco”.
Gli spettacoli inaugureranno ufficialmente il Salerno Danza Festival e costituiranno anche il secondo appuntamento della rassegna “L’Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio”, promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania.
Le tappe del festival
Dopo l’apertura a Pontecagnano, il festival toccherà diverse località della provincia.
Gli appuntamenti si svolgeranno a Gioi Cilento, Ascea, Sala Consilina, Camerota e Padula, costruendo un percorso che attraversa aree interne, luoghi archeologici, borghi e spazi teatrali.
Il gran finale è previsto il 26 luglio alla Certosa di San Lorenzo di Padula, uno dei complessi monumentali più importanti del territorio.
Gli appuntamenti a Gioi Cilento
Il 27 e 28 giugno il festival farà tappa a Gioi Cilento, in Piazza Andrea Maio.
Il programma ospiterà compagnie provenienti anche dall’estero. Il 27 giugno sarà la volta della Cie MF di Francesco Colaleo e Maxime Freixas con “Playfulness”. Il 28 giugno toccherà alla Compagnia Baal con “Space Travellers”, coreografia di Catalina Carrasco.
Il 17 e 18 luglio Gioi tornerà protagonista con il progetto C.RE.A.RE Campania, la Compagnia degli Istanti e l’Albanian Dance Theater Company.
Pontecagnano tra danza europea e nuove visioni
Il 28 giugno il Museo Archeologico di Pontecagnano ospiterà anche la compagnia svizzera Cie Tiziana Arnaboldi con “Corpi tra le nuvole”.
A seguire, la compagnia pugliese Menhir di Giulio De Leo presenterà il progetto europeo “Searching for Europa”, mentre Jill Crovisier proporrà “Tigh Dress”, tra coreografia e musica.
Ascea, il Giardino degli Ulivi diventa palcoscenico
Nel mese di luglio il festival approderà ad Ascea, nel suggestivo scenario del Giardino degli Ulivi.
Il 10 luglio si alterneranno Opus Ballet di Firenze con “Piano-forte” di Roberto Tedesco, Arb Dance Company di Caserta con “Street Tale”, nuova proposta di Marco Munno, e ancora Kidarte con “Varco”.
Il 12 luglio sarà la volta del Balletto Teatro di Torino con “I Love You, Schubert” di Manfredi Perego, insieme a “Studio per Aliseo” e alla Compagnia Arti Dinamiche con “Genesi” di Arturo Minutilio.
Il 13 luglio spazio alla ricerca coreografica con Déjà Donné e Create Danza, tra linguaggi contemporanei e nuove forme di esplorazione del corpo.
Sala Consilina e Camerota nel percorso del festival
Il festival farà tappa anche a Sala Consilina. L’11 luglio, al Teatro Mario Scarpetta, arriverà la Compagnia Abbondanza/Bertoni con “Femina”.
Il 21 luglio, nell’Auditorium della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, si esibiranno Tir Danza di Elisa Sbaragli con “Se Domani” e il collettivo SicilyMade/In Arte con “Land_Scape_Osmosi”.
Dal 19 luglio, invece, il festival raggiungerà il Teatro Kamaraton di Camerota, con spettacoli di Egribiancodanza, Twain Physical Dance Theatre, Mandala Dance Company e Versiliadanza.
Finale alla Certosa di Padula
La chiusura sarà affidata alla Certosa di San Lorenzo di Padula.
Il 25 luglio ArtGarage Dance Company presenterà “Napoli | Corpo | Vita”, con coreografia di Emma Cianchi. Lo spettacolo sarà replicato il 26 luglio, suggellando un’edizione che mette al centro il dialogo tra danza, paesaggio, memoria e patrimonio culturale.
Aruta: “La danza deve abitare i luoghi”
Il direttore artistico Luigi Aruta sottolinea il senso profondo della manifestazione: il Salerno Danza Festival vuole essere uno spazio di incontro tra artisti, territori e comunità.
Secondo Aruta, portare la danza nei musei, nei borghi, nei teatri e nei complessi monumentali significa costruire nuove occasioni di partecipazione culturale, rendendo i luoghi non semplici contenitori, ma protagonisti dell’esperienza artistica.
Un mese di cultura nel Salernitano
Per oltre un mese, il Salerno Danza Festival attraverserà la provincia con un programma ricco di compagnie italiane e internazionali, giovani autori e maestri riconosciuti.
La rassegna si conferma così uno degli appuntamenti più rilevanti dell’estate culturale campana, capace di unire danza contemporanea, archeologia, borghi, natura e partecipazione.

