Cronaca

Salerno, caso Fonderie Pisano: i lavoratori contro azienda e istituzioni per la scadenza degli ammortizzatori

Occhio di Salerno
Salerno, caso Fonderie Pisano: i lavoratori contro azienda e istituzioni per la scadenza degli ammortizzatori
A Salerno aumenta la tensione per il futuro lavorativo dello stabilimento industriale situato nel quartiere Fratte come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

A scatenare la protesta e il timore delle maestranze delle Fonderie Pisano è la recente determina della Regione Campania, che ha stoppato la revisione dell'Autorizzazione integrata ambientale imponendo il passaggio attraverso la Valutazione d'impatto ambientale (Via) e la Valutazione d'incidenza (Vinca).

Salerno, caso Fonderie Pisano: lavoratori contro azienda e istituzioni

Questo slittamento procedurale allunga notevolmente i tempi per la riconversione ecologica del sito tramite forni elettrici — passaggio ritenuto fondamentale prima del definitivo trasferimento delle attività in una nuova sede —, creando un cortocircuito temporale con la scadenza degli ammortizzatori sociali, fissata per il 31 ottobre 2026.

I rappresentanti provinciali della Fiom Cgil e gli operai hanno chiesto un incontro immediato presso la sede di Confindustria a Salerno per chiarire i piani operativi della famiglia Pisano. I vertici sindacali accusano sia la proprietà industriale sia gli enti pubblici territoriali di scaricare la responsabilità della vertenza sulle famiglie dei dipendenti.

Con il tavolo nazionale convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il 14 ottobre, le parti sociali chiedono garanzie vincolanti per scongiurare un drammatico azzeramento dei livelli occupazionali.
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