Salernitana e Sampdoria devono fare i conti con gli infortunati in vista del ritorno dei playout. È ormai ben nota la questione intossicazione alimentare in casa granata, che porterà 7/8 calciatori a non essere al massimo delle condizioni. Di contro, i blucerchiati hanno perso un titolare e un'importante alternativa dalla panchina proprio nel match d'andata.
Salernitana Sampdoria infortunati, emergenza in porta e in attacco per i genovesi
La
Salernitana sta cercando di recuperare energie fisiche e mentali in vista del decisivo scontro con la
Sampdoria di domenica 22 giugno. A complicare la situazione (oltre allo
svantaggio di due reti maturato all'andata) ci ha pensato una forte
intossicazione alimentare che ha mandato all'ospedale l'intero staff tecnico e 7/8 calciatori. Le identità dei giocatori coinvolti sono ancora
nascoste per motivi di privacy. Questi ultimi hanno svolto nella mattinata di oggi un
allenamento differenziato e al momento è difficile prevedere quale apporto potrebbero dare nella sfida di domenica. Come recita il
comunicato pubblicato sul sito del club, l'
allenamento di oggi ha previsto: "
un lavoro tecnico-tattico e partitina finale".
Anche la
Sampdoria però ha i suoi grattacapi con i problemi fisici. Il primo su tutti riguarda i portieri. Il titolare
Alessio Cragno infatti, è uscito al minuto 71 della gara d'andata per un grave infortunio che si è rivelato essere una
rottura del tendine d'Achille. Il suo posto a questo punto verrà preso nuovamente da
Simone Ghidotti, col portiere di riserva che sarà un ragazzo della primavera, data la prolungata assenza di
Samuele Perisan. Davanti i blucerchiati avevano la coperta corta già nella gara d'andata, viste le indisponibilità di
Tutino e
Niang. Ora a loro si è aggiunto
Borini, espulso nel finale del Ferraris. Siccome nessuno di questi al momento sembra disponibile per domenica, la coppia d'attacco blucerchiata sarà di nuovo (obbligatoriamente) composta da
Coda e
Sibilli, anche loro non al massimo della condizione.