La
Salernitana stravolgerà completamente la
rosa per il prossimo anno, questa la nostra valutazione sui
portieri granata in questa annata. In una stagione così inaspettatamente deludente sono stati pochi i calciatori a raggiungere la sufficienza, dato che molti hanno giocato ben al di sotto delle aspettative iniziali.
Salernitana portieri, un focus sul rendimento degli estremi difensori granata
Un dato sorprendente vede la
Salernitana come la
decima miglior difesa di questa
Serie B 24/25. Un piazzamento di tutto rispetto che normalmente coinciderebbe con un campionato da
metà classifica o poco peggiore. In realtà, in un torneo così
atipico ed
equilibrato come la Serie B questo dato non è stato sufficiente, soprattutto se unito ai
pochissimi gol segnati dai granata. Per dimostrare ciò basta notare come il
Palermo,
ottavo in
classifica e ultima squadra qualificata ai
playoff, abbia conquistato solo
dieci punti in più rispetto alla Bersagliera. Prendendo invece come esempio la
Serie A, tra l'ottava (il Milan) e la sedicesima classificata (posizione d'arrivo della Salernitana, occupata in A dal Parma) ci sono ben
27 lunghezze di distacco.
Tornando alla retroguardia granata, partiamo dai
portieri. Il titolare per il girone d'andata è stato
Luigi Sepe. Per lui 18 presenze da titolare con 22 gol subiti e un rapporto con la piazza che è
precipitato irrimediabilmente. Doveva andar via già a gennaio ed è da
escludere una sua
permanenza in Serie C. Solo 46 minuti in campo invece per il giovane
Francesco Corriere, che per tale motivo non è ovviamente valutabile.
Infine tocca al
miglior acquisto del mercato di gennaio granata,
Oliver Christensen. Arrivato in prestito secco dalla
Fiorentina, ha giocato 16 partite subendo 15 gol, che potevano essere molti di più senza i suoi interventi spesso
decisivi e
spettacolari. Ha fatto il possibile
fino all'ultimo per salvare i granata e sarebbe stato sicuramente un calciatore da riconfermare in caso di salvezza. Una sua permanenza a Salerno sembra purtroppo impossibile, avendo dimostrato un ottimo livello in grado di garantirgli almeno una chance in Serie B.