Vista la fine del girone d'andata di Serie C, ecco il pagellone del centrocampo della Salernitana. Media tutto sommato sufficiente in questo reparto, che però potrebbe subire cambiamenti in fase di calciomercato, come dimostra l'arrivo di Longobardi. I giocatori meno utilizzati sono in bilico, col DS Faggiano che sembra voler fare due acquisti in mezzo al campo.
Salernitana pagellone andata centrocampo, i voti della mediana
Continua la nostra
analisi del
girone d'andata della
Salernitana. Dopo
i voti della difesa, andiamo a valutare il rendimento del
centrocampo granata in questa prima parte di campionato, analizzando le prestazioni di
mediani ed
esterni.
Villa 7.5: Probabilmente
il miglior granata di questo girone d’andata. Fondamentale per
Raffaele con la sua
corsa perpetua sull'out mancino, ha già messo a referto
un gol e sei assist. Quando non gira lui, la
Salernitana manca sensibilmente di
pericolosità.
Longobardi SV: Ancora
troppo presto per valutare l'ultimo arrivato, ma
l'impatto iniziale è più che positivo. Nell'ultimo match contro il
Foggia ha rischiato grosso
in difesa, ma non va dimenticato
il gol da tre punti all'ultimo respiro di
Picerno.
Quirini 4.5:
Finora l'ex Milan Futuro ha deluso tremendamente le aspettative. Male sia da
esterno che da
mezzala, diviene spesso l'anello debole
in fase difensiva. Il gol del 2-2 contro il
Casarano non basta a salvarlo da una pesante
insufficienza.
Ubani 5:
La fascia destra è stata il
nervo scoperto della Bersagliera. Come
Quirini, neanche l'ex Lecce è riuscito ad imporsi, costringendo
Raffaele ad
adattare saltuariamente
Achik e
Liguori nel ruolo. L'arrivo di
Longobardi certifica la
bocciatura per i due giovani esterni.
Capomaggio 7:
Girone dai due volti per il cervello della mediana granata.
Un inizio trascinante lo ha visto poi
calare nel periodo di crisi della squadra, nel quale è parso piuttosto
appannato. Proprio nell'ultima gara contro il
Foggia è arrivato un
dirompente segnale di ripresa, con la
doppietta valsa tre punti.
de Boer 6: Un
infortunio non gli ha permesso di giocare con continuità. La media delle gare giocate è
sufficiente, ma ha le
qualità per
aumentare il voto nel girone di ritorno.
Tascone 6.5: Ha avuto bisogno di più tempo per
entrare in condizione, dopo un'estate da separato in casa a
Cerignola. Una volta trovata una buona forma fisica,
Raffaele non ha più rinunciato a lui, con buone risposte. Qualche passaggio a vuoto c'è stato, ma con lui la Salernitana ottiene
buoni inserimenti offensivi.
Varone 5.5: L'ex Ascoli ha trovato
pochissimo spazio. Spesso
macchinoso palla al piede, non è riuscito a ritagliarsi un ruolo importante nelle gerarchie di Raffaele.
Il suo addio dopo soli sei mesi è una possibilità concreta.
Di Vico SV: Troppi pochi minuti per valutare il giovanissimo granata, ma sembra esserci una
base promettente sulla quale lavorare.
Iervolino SV
Knezovic 5.5: L'avvio con
gol su rigore col Siracusa sembrava incoraggiante, ma il croato è
progressivamente sparito. Il
talento non manca, ma forse lo
schema di Raffaele non è particolarmente adatto per le sue
caratteristiche. Anche lui
potrebbe lasciare Salerno nel mercato invernale.
Nell'
ultima parte di questo
pagellone del girone d'andata della
Salernitana, andremo ovviamente ad analizzare gli
attaccanti granata.