La
stagione dei
saldi estivi in
Campania quest'anno inizierà il
1 agosto, un mese dopo rispetto a quanto previsto inizialmente a causa del
Covid-19. Bisognerà dunque aspettare il
pieno dell'estate per poter fare affari su
abiti estivi e
costumi da bagno. La decisione è stata assunta nel corso della
Conferenza Stato-Regioni per aiutare i
commercianti in grave
difficoltà dopo i
due mesi di
stop dovuti al
lockdown causato dall'emergenza
Coronavirus.
Saldi estivi in Campania: posticipati di un mese per aiutare i commercianti
Durante il
lockdown dei mesi di
marzo e
aprile i
negozi di
abbigliamento, le
boutique e gli
atelier sono rimasti
chiusi senza incassare nulla. Nella regione
Campania primi negozi a riaprire sono stati quelli di
abiti per bambini ma tutti gli altri sono rimasti
chiusi fino al
18 maggio. C'è l'esigenza, quindi, di
sostenere i
commercianti che sono rimasti
fermi per due mesi. La
speranza è che le
vendite di
giugno e
luglio, nonostante le regole rigide per i negozi e per provare i capi di abbigliamento, possano ridare
fiato ai
commercianti.
Confcommercio: "Decisione a sostegno del comparto"
"
La legge - spiega Pasquale Russo, dirigente di Confcommercio Campania a Fanpage.it -
prevede normalmente i saldi il primo weekend di luglio e il primo sabato di gennaio. Ma sono possibili deroghe, come accaduto in passato. La regge regionale della Campania prevede che le date dei saldi siano quelle stabilite in Conferenza Stato-Regioni e possibili scostamenti vanno sempre chiesti e autorizzati in quella sede. Quest'anno, a causa dell'emergenza Coronavirus, la Conferenza Stato-Regioni ha stabilito che l'avvio dei saldi estivi sarà posticipato al 1 agosto 2020. Perché si è ritenuto maggiormente utile per i negozianti avere un mese in più per recuperare i due mesi di stop durante il lockdown e la ripartenza a rilento”.
Il sito del Ministero della Salute