Una mattinata densa di significato, partecipazione e profondo impegno civile quella che si è svolta nello spazio antistante il Liceo Classico "Marco Tullio Cicerone" di Sala Consilina. Studenti, docenti e rappresentanti delle istituzioni si sono ritrovati uniti per l'inaugurazione ufficiale della "Panchina Gialla", un presidio visivo e culturale nato per dire un "no" collettivo e perentorio a ogni forma di bullismo e cyberbullismo.
La cerimonia di scopertura ha visto una larghissima partecipazione delle autorità locali, a testimonianza della centralità della tematica per l'intero comprensorio del Vallo di Diano. Tra i presenti, hanno preso la parola l'Assessora alla Scuola Domenica Ferrari, l'Assessora all'Ambiente Teresa Paladino, la dirigente scolastica Antonella Vairo e la presidente della Consulta delle Amministratrici Rossella Isoldi. Fondamentale anche il presidio delle forze dell'ordine, rappresentate dal capitano dei Carabinieri Veronica Pastori, dal maresciallo Giacomo Mezzo e dal comandante della Polizia Locale Salvatore Della Luna Maggio.
Durante i vari interventi, i relatori hanno concordato sulla necessità assoluta di blindare l'alleanza educativa tra la scuola, le famiglie e le istituzioni per intercettare tempestivamente il disagio giovanile. Un plauso speciale è stato rivolto alla scolaresca, protagonista attiva di tutte le fasi del progetto sotto il coordinamento della professoressa AnnaMaria Colucci. La nuova installazione di Sala Consilina non rimarrà un semplice elemento d'arredo urbano, ma un invito quotidiano rivolto alle nuove generazioni affinché la cultura della solidarietà prevalga stabilmente su ogni forma di violenza e isolamento sociale.
Sala Consilina, una panchina gialla contro il bullismo al Liceo "Cicerone"
L'iniziativa ha rappresentato il coronamento di un articolato percorso didattico ed educativo incentrato sulla prevenzione e sul contrasto dei fenomeni di prevaricazione digitale e fisica. Il progetto è stato promosso in stretta sinergia dall'Amministrazione Comunale di Sala Consilina insieme alla Consulta delle Amministratrici del Vallo di Diano, al team di assistenti sociali e psicologhe del Consorzio Piano Sociale di Zona S10 e allo stesso istituto scolastico. La panchina, decorata materialmente dagli alunni e posizionata strategicamente all'ingresso del plesso, entra a far parte della prestigiosa Rete Nazionale promossa dall'associazione Helpis, configurandosi come un monito costante a favore dell'inclusione, dell'ascolto empatico e del rispetto reciproco.La cerimonia di scopertura ha visto una larghissima partecipazione delle autorità locali, a testimonianza della centralità della tematica per l'intero comprensorio del Vallo di Diano. Tra i presenti, hanno preso la parola l'Assessora alla Scuola Domenica Ferrari, l'Assessora all'Ambiente Teresa Paladino, la dirigente scolastica Antonella Vairo e la presidente della Consulta delle Amministratrici Rossella Isoldi. Fondamentale anche il presidio delle forze dell'ordine, rappresentate dal capitano dei Carabinieri Veronica Pastori, dal maresciallo Giacomo Mezzo e dal comandante della Polizia Locale Salvatore Della Luna Maggio.
Durante i vari interventi, i relatori hanno concordato sulla necessità assoluta di blindare l'alleanza educativa tra la scuola, le famiglie e le istituzioni per intercettare tempestivamente il disagio giovanile. Un plauso speciale è stato rivolto alla scolaresca, protagonista attiva di tutte le fasi del progetto sotto il coordinamento della professoressa AnnaMaria Colucci. La nuova installazione di Sala Consilina non rimarrà un semplice elemento d'arredo urbano, ma un invito quotidiano rivolto alle nuove generazioni affinché la cultura della solidarietà prevalga stabilmente su ogni forma di violenza e isolamento sociale.

