Il culto e la festa della Madonna della Consolazione di Sala Consilina entrano ufficialmente nell’IPIC, confermando il valore del patrimonio culturale e immateriale della Campania.
Sala Consilina, Madonna della Consolazione nell’IPIC
Il culto e la festa della Madonna della Consolazione sono stati ufficialmente inseriti tra i nuovi elementi dell'Inventario del Patrimonio Immateriale della Campania, un riconoscimento di grande valore per la storia, le tradizioni e l’identità culturale della città di Castello. L’inserimento nel Catalogo 2025 testimonia come questo patrimonio immateriale sia vivo, collettivo e tramandato di generazione in generazione, confermando l’importanza di salvaguardare le espressioni culturali più autentiche della regione.
L’assessora Biscotti ha sottolineato come questo risultato rappresenti l’esito di un lavoro avviato lo scorso anno e coerente con il dossier presentato per la candidatura della città a Capitale della Cultura, un percorso finalizzato a riscoprire e valorizzare le radici identitarie della comunità, proiettandole verso il futuro attraverso un autentico ponte culturale.

