Polemiche a
Ceccano dove un
assessore leghista si è mostrato "
solidale" con la
Russia. A finire al centro dell'attenzione è l'Assessore alla cultura Stefano Gizzi del
Comune di Ceccano.
Post solidale con la Russia e foto della "Z" di Putin
L'Assessore Gizzi ha pubblicato un post su Facebook riportante la frase
"Solidarietà alla Russia, con il nastro di San Giorgio Vittorioso sul Drago" con la foto della
"Z", il simbolo divenuto emblema dell'invasione russa in quanto applicato sui mezzi delle truppe russe. Il post è divenuto virale nel web.
L'Opposizione si ribella, chiede l'intervento del sindaco Caligiore
In un documento congiunto i consiglieri comunali di opposizione Emanuela Piroli, Andrea Querqui, Mariangela De Santis, Emiliano Di Pofi, Marco Corsi hanno chiesto "al sindaco Roberto Caligiore, alla giunta e all'intera maggioranza consiliare, di
prendere pubblicamente
le distanze dall'ultima dichiarazione vergognosa dell'assessore alla cultura Stefano Gizzi.
I precedenti
Come riporta un comunicato dell'Agi, nel maggio del 2006 in piazza Municipio, sempre a Ceccano, bruciò in compagnia dell'attuale senatore di Fdl Massimo Ruspandini il bestseller dello scrittore americano Dan Brown ritenendolo "
un volume blasfemo che offende gravemente Gesù". Nel suo profilo è possibile constatare molti Post di natura religiosa e altri facenti riferimento
al conflitto in corso in Ucraina.