Domenica 14 giugno torna l’appuntamento con Ruote nella Storia, il format nazionale promosso da ACI Storico e Automobile Club d’Italia per valorizzare il motorismo storico e promuovere i territori.
La tappa salernitana coinciderà con la XV edizione di “Cilento e dintorni” e rappresenterà il sesto appuntamento locale della manifestazione, organizzato dall’Automobile Club Salerno con la collaborazione dei club affiliati ACI Storico Araba Phoenix e GAS - Gruppo Alfisti Salernitani.
L’iniziativa dell’Automobile Club Salerno
A organizzare l’edizione 2026 sarà l’Automobile Club Salerno, guidato dal presidente Vincenzo Demasi e dal direttore Giovanni Caturano.
Fondamentale sarà il contributo dei due club affiliati ACI Storico, Araba Phoenix e Gruppo Alfisti Salernitani, entrambi presieduti da Walter Marano. Una sinergia che conferma il valore della collaborazione tra istituzioni e associazioni nella promozione della cultura automobilistica.
Demasi: “Valorizzare le auto veramente storiche”
Il presidente Vincenzo Demasi ha sottolineato l’impegno dell’Automobile Club Salerno nella promozione della cultura dell’auto e della sua storia.
Secondo Demasi, l’obiettivo è valorizzare le auto realmente storiche, seguendo i principi portati avanti dall’Automobile Club d’Italia. La collaborazione con i club di auto d’epoca affiliati ad ACI Storico rappresenta, in questo senso, un valore aggiunto per rafforzare il rapporto con appassionati e cultori del motorismo storico.
L’edizione di quest’anno assume inoltre un significato particolare perché si inserisce nel calendario delle celebrazioni per il centenario dell’Automobile Club Salerno.
Il valore culturale del motorismo storico
Il direttore dell’Aci Salerno, Giovanni Caturano, ha evidenziato la forte passione del territorio salernitano per l’automobilismo sportivo e storico.
Ruote nella Storia diventa così un’occasione per condividere conoscenze, esperienze e informazioni tra soci ACI Storico, possessori di auto d’epoca e appassionati di veicoli di interesse storico e collezionistico.
Marano: “Eventi di svago, cultura e passione”
Soddisfazione è stata espressa anche da Walter Marano, presidente dei club Araba Phoenix e GAS - Gruppo Alfisti Salernitani.
Marano ha ribadito l’importanza del legame con l’Automobile Club Salerno, sottolineando come questi eventi contribuiscano a rafforzare e promuovere la passione per le auto storiche. Non solo momenti di svago, dunque, ma vere occasioni di cultura motoristica.
Il percorso tra Salerno, Ponte Barrizzo e Roccadaspide
L’iniziativa si svilupperà lungo un percorso suggestivo che toccherà Salerno, Ponte Barrizzo e Roccadaspide.
La giornata unirà la passione per le auto storiche alla scoperta delle eccellenze del Cilento, con momenti dedicati alla cultura del territorio, alla valorizzazione dei luoghi e alla degustazione di prodotti tipici.
Spazio alla sicurezza stradale
Nel corso della manifestazione è previsto anche un momento dedicato alla sicurezza stradale.
Il convegno metterà al centro i rischi legati all’abuso di alcol e sostanze stupefacenti alla guida, confermando l’impegno dell’Automobile Club Salerno nella promozione di una mobilità più consapevole e responsabile.
Le auto storiche protagoniste
La manifestazione sarà arricchita da un parterre di vetture di grande interesse storico e collezionistico.
Tra i modelli attesi figurano la Ferrari 360 Modena Spider, la Ferrari 348 TS Spider, le Alfa Romeo Spider “Osso di Seppia” e “Coda Tronca”, oltre alla Alfa Romeo SZ 3.0 V6.
Presenti anche la Citroen DS 23 Pallas, la Fiat 124 Spider, le classiche Fiat 1100 B e Fiat 1100 E “Musone”, la Fiat Ritmo TC 130 Abarth, la Ford Sierra Cosworth, la Lancia Delta HF Integrale, la Maserati 4200 GT e la Porsche 356 C.
Appuntamento il 14 giugno a Ponte Barrizzo
Il ritrovo è fissato per domenica 14 giugno alle ore 8.45 presso il caseificio “La Perla del Mediterraneo”, a Ponte Barrizzo.
Da lì prenderà il via una giornata dedicata ai motori, alla storia dell’automobile, alla sicurezza stradale e alla scoperta delle specialità locali, in un percorso che unisce passione, territorio e cultura.

