È in salvo a
Roma la cittadina afghana
Sharbat Gula, la
bimba della
foto del 1985 di Steve
McCurry in copertina del National Geographic Magazine, divenuta simbolo dell'Afghanistan nel mondo.
Roma, Sharbat Gula in salvo nella capitale
Lo rende noto
Palazzo Chigi sottolineando che la presidenza del consiglio "ne ha propiziato e organizzato il trasferimento in Italia, nel più ampio contesto del programma di evacuazione dei cittadini afghani e del piano del Governo per la loro accoglienza e integrazione.
La storia della foto della ragazza afgana
Ragazza afgana è una celebre
fotografia scattata da Steve McCurry nel 1984, e pubblicata sulla copertina della rivista
National Geographic Magazine del numero di giugno 1985. L'immagine divenne una sorta di simbolo dei conflitti afgani degli anni ottanta.
La foto, scattata in un campo profughi di Peshawar, ritrae l'orfana dodicenne
Sharbat Gula (Pashto: شربت ګله ), nata nel 1972. L'espressione del suo viso, con i suoi occhi di ghiaccio, resero ben presto l'immagine celebre in tutto il mondo. Nel gennaio 2002 McCurry e il
National Geographic organizzarono una spedizione per scoprire se la ragazza fosse ancora viva. Sharbat Gula fu ritrovata dopo alcuni mesi di ricerche, e McCurry poté così fotografarla nuovamente, a distanza di diciassette anni