È iniziata a Roma la manifestazione dei sindacati confederali contro tutti i fascismi, a una settimana esatta dall'attacco alla sede della Cgil. Attese migliaia di persone in piazza San Giovanni, dove interverranno i leader della manifestazione. "Questa non è una piazza di parte, qui si difende la democrazia di tutti. Questo è il tema", ha detto arrivando al corteo il segretario della Cgil, Maurizio Landini.
Manifestazione anti fascista a Roma: primi arrivi a San Giovanni
Secondo gli organizzatori si potrebbero superare le 50mila presenze, con 800 pullman in arrivo da tutta Italia, 10 treni speciali e alcuni voli dalle Isole. Alle 14 i primi interventi dal palco di piazza San Giovanni, mentre un corteo che ha preso il via da piazza dell'Esquilino è già in movimento per raggiungere la storica piazza romana della sinistra. Un serpentone colorato e variopinto percorre via Liberiana verso piazza Santa Maria Maggior e viale Manzoni. Ad aprire il corte una scritta: "Mai più fascismi: per il lavoro, la partecipazione, la democrazia".
Landini: "Non è una piazza di parte, è per la democrazia di tutti"Lavoratori e lavoratrici, guidati #MaurizioLandini, stanno raggiungendo piazza San Giovanni. Lì ad attenderli, bandiere, palloni colorati, e il popolo di #CgilCislUil per dare l’avvio alla manifestazione: #Maipiufascismi pic.twitter.com/8adCRAibyb
— CGIL Nazionale (@cgilnazionale) October 16, 2021
"Questa è una manifestazione che difende la democrazia di tutti. Questo è il tema". Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, arrivando al corteo per la mobilitazione nazionale dei sindacati per rispondere alle parole del segretario della Lega, Matteo Salvini. "L'attacco alla Cgil, l'attacco al sindacato è in realtà un attacco alla dignità del lavoro di tutto il Paese. E noi siamo qui non per difendere qualcuno ma per difendere la democrazia e per estenderla".

