Roma, segregò in una stanza e fece morire di fame la
sorella con problemi psichiatrici: condannato a 8 anni di reclusioni con l’accusa di maltrattamenti il
fratello. Il decesso della 53enne avvenne l’11 ottobre 2019.
Fece morire la sorella di fame, l'alluce del piede mangiato dai topi
Il calvario della donna ebbe inizio nel 2014 quando l'imputato chiuse la sorella in una camera della loro casa sull’Appia Antica. In quei pochi metri, la donna viene di rado lavata, mangia poco, dorme su un
giaciglio, circondata da
rifiuti ed escrementi di
topi. Il fratello la abbandona, ma intanto ogni mese, dal 2014 in poi, ne ritira la
pensione.
L’alluce del piede mangiato dai topi, mentre è ancora in vita. Nel frattempo, le condizioni della donna precipitano. L’imputato prova a salvarla, portandola al Pronto soccorso dell’ospedale Sant’Eugenio. La situazione, però, è disperata e la
vittima muore durante il tragitto in ambulanza. I medici si rivolgono ai carabinieri che arrestano il fratello.
Nella giornata di ieri, 1° luglio, la
condanna.