La tornata di
ballottaggi di domenica
9 giugno 2019 restituisce un quadro
politico variegato, che non si presta a letture univoche. Ecco tutti i
risultati e lo scenario nazionale.
Risultati ballottaggi 2019: lo scenario nazionale
Il
centrodestra conquista conquista due storiche zone "rosse" come
Forlì e
Ferrara. Nel complesso, il
Partito Democratico regge, e fa registrare risultati significativi.
La Lega, la cui avanzata a livello nazionale è sempre più impetuosa, assesta al PD alcuni duri colpi: Ferrara, dopo 69 anni di amministrazioni di centrosinistra, cambia bandiera e vede il trionfo di Alan Fabbri, candidato leghista.
A
Forlì si afferma Gian Luca Zattini, candidato sindaco civico di centrodestra. È chiaro ormai come Salvini abbia fatto breccia anche nelle cosiddette regioni rosse, dopo gli importanti risultati fatti registrare lo scorso anno in Toscana.
Risultati ballottaggi 2019: i Partito Democratico regge
Il
Partito Democratico ottiene alcune vittorie significative: riconquista
Livorno, dopo 5 anni di amministrazione del
Movimento 5 Stelle, si conferma a
Prato,
Reggio Emilia,
Cremona e
Verbania e
Rovigo.
Risultati ballottaggi 2019: l'alleanza tra Pd e Movimento 5 Stelle
È chiaro che sia a livello nazionale che locale, nessun partito da solo riesce a fronteggiare
Matteo Salvini.
Ma quando
Pd e
M5s trovano se non un accordo, perlomeno un patto di desistenza, ecco che la Lega va subito in difficoltà. È quanto successo a Campobasso, dove Roberto Gravina, candidato pentastellato, ha stravinto il ballottaggio.
Al primo turno Gravina aveva preso meno voti della candidata leghista Maria Domenica D’Alessandro. Ma il Partito Democratico, che esprimeva il sindaco uscente Antonio Battista, ha dato un’indicazione chiara per il voto del 9 giugno, quella di non votare per la Lega.
Senza nominare esplicitamente il
M5s, questa alleanza implicita tra
dem e
grillini ha però prodotto un risultato chiarissimo: quasi tutti i voti degli elettori di centrosinistra sono confluiti sul candidato dei Cinque Stelle, lasciando la Lega al palo.
Risultati ballottaggi 2019: lo scenario in Campania
Alle 23 sono terminate le operazioni di voto per i ballottaggi anche in Campania. 17 comuni al voto, tre in provincia di Avellino, quattro in provincia di Caserta, cinque in provincia di Napoli e cinque in provincia di Salerno. L'unico capoluogo di provincia è Avellino; unico Comune con popolazione inferiore ai 15mila abitanti Castel Baronia, in Irpinia, dove al primo turno i candidati sindaco hanno avuto lo stesso numero di preferenze.
Ad
Avellino la
sfida era interna al centrosinistra con
Gianluca Festa che ha trionfato su
Luca Cipriano. Ad
Ariano Irpino vince il Pd con
Enrico Franza che l'ha spuntata su
Domenico Gambacorta. Il piccolo comune di
Castel Baronia v
iene conquistato da Felice Martone.
Si cambia a Nola, storica roccaforte del centrodestra conquistata da
Gaetano Minieri. A
Bacoli invece torna Josi Gerardo Della Regione. Il
Pd vince anche ad
Aversa con
Alfonso Golia mentre a Castel Volturno
Luigi Umberto Petrella vince grazie alla maxi coalizione di destra. A
Capua la sfida vede vincente il candidato Pd Luca
Branco mentre a Casal di Principe viene confermato il sindaco uscente Renato Franco
Natale contro lo sfidante Luigi Petrillo.
Casoria viene conquistata da Bene.
Franco Alfieri vince a
Capaccio Paestum contro i
l sindaco uscente Italo Voza. Il centrodestra conquista però Scafati con
Cristoforo Salvati. A Pagani trionfa
Alberico Gambino (Lega, Forza Italia e FdI) contro Salvatore Bottone (Pd).
A Sarno vince Giuseppe Canfora (Pd), che lascia a distanza lo sfidante Giuseppe Coccia (civiche). Vittoria del Pd anche a Baronissi, con
Gianfranco Valiante, contro il candidato delle civiche Luca Galdi.