Rischio terremoti nel Salernitano, la Prefettura dirige la maxi esercitazione tra i centri abitati e la Piana del Sele

In concomitanza con la Settimana Nazionale della Protezione Civile, l’Ufficio territoriale del Governo di Salerno ha organizzato un articolato test di gestione di un sisma nei territori di Eboli, Campagna, Postiglione e Serre, sperimentando per la prima volta un sistema coordinato di intervento tra più amministrazioni comunali. Lo riporta SalernoToday.
L’area è stata individuata per le sue particolari caratteristiche territoriali, che comprendono sia i rischi idraulici della Piana del Sele sia le fragilità sismiche dell’area montuosa degli Alburni. L’attività ha rappresentato un primo passo verso la costruzione di un Piano di Emergenza Intercomunale condiviso, accorpando le funzioni dei singoli Centri Operativi Comunali (COC) in un’unica struttura di coordinamento, il Centro Operativo Intercomunale (COI). L’obiettivo è rendere più rapidi gli interventi e migliorare l’organizzazione delle operazioni di soccorso, evitando disagi alla circolazione.
A Eboli, le forze di pubblica sicurezza, insieme ai rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana e FS Security, hanno sperimentato la gestione dei danni alle strutture ferroviarie e le operazioni di allontanamento dei residenti dalle aree interessate.
Le attività a Serre e Postiglione hanno riguardato, rispettivamente, la localizzazione di persone rimaste intrappolate negli edifici pubblici e l’evacuazione assistita delle famiglie. Alle squadre professionali si sono affiancati i volontari delle associazioni, il cui contributo ha avuto un ruolo rilevante nelle operazioni.
A Cava de’ Tirreni, presso Palazzo di Città, sono state presentate le attività previste per sabato 17 e domenica 18 ottobre. Il sindaco Raffaele Giordano e l’assessore Clelia Ferrara hanno sottolineato l’importanza della partecipazione di residenti e istituti scolastici, che saranno coinvolti nella verifica dell’efficienza del sistema di emergenza in un contesto urbano.
Subito dopo saranno attivate le squadre di AEOP, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, della Croce Rossa Italiana e della Polizia Municipale, dirette verso Piazza Duomo per affrontare gli scenari simulati di cedimento strutturale riguardanti il Palazzo Vescovile e la sede dell’Ente Montecastello.
Nell’area saranno predisposte tempestivamente torri di illuminazione e un Posto Medico Avanzato (PMA), destinato alla gestione sanitaria delle eventuali vittime. La giornata di domenica sarà invece riservata alle attività di informazione e sensibilizzazione previste dalla campagna nazionale “Io non rischio”.
Rischio terremoti nel Salernitano, la Prefettura dirige la maxi esercitazione tra i centri abitati e la Piana del Sele
Una grande simulazione dedicata alla gestione di un possibile terremoto è stata condotta questa mattina dalla Prefettura di Salerno. Attraverso il Centro di Coordinamento dei Soccorsi (CCS), è stato predisposto un dispositivo sperimentale comune che ha coinvolto i Comuni di Eboli, Campagna, Postiglione e Serre.L’area è stata individuata per le sue particolari caratteristiche territoriali, che comprendono sia i rischi idraulici della Piana del Sele sia le fragilità sismiche dell’area montuosa degli Alburni. L’attività ha rappresentato un primo passo verso la costruzione di un Piano di Emergenza Intercomunale condiviso, accorpando le funzioni dei singoli Centri Operativi Comunali (COC) in un’unica struttura di coordinamento, il Centro Operativo Intercomunale (COI). L’obiettivo è rendere più rapidi gli interventi e migliorare l’organizzazione delle operazioni di soccorso, evitando disagi alla circolazione.
Le prove di intervento: assistenza nella cattedrale e recupero delle persone scomparse
L’esercitazione si è sviluppata attraverso una serie di situazioni critiche affrontate contemporaneamente. A Campagna, Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino, personale sanitario del 118 e Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale hanno collaborato con la Soprintendenza per riprodurre il recupero di persone ferite all’interno della Cattedrale di Santa Maria della Pace Contestualmente, sono state simulate le procedure per proteggere e mettere al riparo le opere artistiche trasportabili.A Eboli, le forze di pubblica sicurezza, insieme ai rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana e FS Security, hanno sperimentato la gestione dei danni alle strutture ferroviarie e le operazioni di allontanamento dei residenti dalle aree interessate.
Le attività a Serre e Postiglione hanno riguardato, rispettivamente, la localizzazione di persone rimaste intrappolate negli edifici pubblici e l’evacuazione assistita delle famiglie. Alle squadre professionali si sono affiancati i volontari delle associazioni, il cui contributo ha avuto un ruolo rilevante nelle operazioni.
Cava de’ Tirreni, esercitazione in programma in Piazza Duomo
Le iniziative promosse durante la Settimana Nazionale della Protezione Civile mirano ad accrescere la conoscenza dei pericoli naturali, richiamando anche la memoria del sisma che colpì l’Irpinia nel 1980. Il programma interessa inoltre altri centri della provincia salernitana.A Cava de’ Tirreni, presso Palazzo di Città, sono state presentate le attività previste per sabato 17 e domenica 18 ottobre. Il sindaco Raffaele Giordano e l’assessore Clelia Ferrara hanno sottolineato l’importanza della partecipazione di residenti e istituti scolastici, che saranno coinvolti nella verifica dell’efficienza del sistema di emergenza in un contesto urbano.
A Cava mezzi di soccorso e strumenti digitali per simulare l’evacuazione
Il programma illustrato dal referente comunale della Protezione Civile, Francesco Loffredo, inizierà sabato 17 ottobre alle ore 9 con la riproduzione virtuale di una scossa attraverso l’applicazione per smartphone “Librarisk”, utilizzabile anche dai cittadini per individuare i percorsi di fuga.Subito dopo saranno attivate le squadre di AEOP, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, della Croce Rossa Italiana e della Polizia Municipale, dirette verso Piazza Duomo per affrontare gli scenari simulati di cedimento strutturale riguardanti il Palazzo Vescovile e la sede dell’Ente Montecastello.
Nell’area saranno predisposte tempestivamente torri di illuminazione e un Posto Medico Avanzato (PMA), destinato alla gestione sanitaria delle eventuali vittime. La giornata di domenica sarà invece riservata alle attività di informazione e sensibilizzazione previste dalla campagna nazionale “Io non rischio”.

