Il tema del rischio idrogeologico a Vietri sul Mare torna al centro del dibattito politico. Con una nota pubblica, l’avvocato Emilia Senatore, capogruppo della lista di opposizione L’Altra Vietri, ha sollecitato maggiore trasparenza sugli interventi di mitigazione finanziati negli ultimi anni. L’attenzione è rivolta in particolare ai progetti destinati alla messa in sicurezza del territorio comunale, caratterizzato da aree classificate ad elevata pericolosità per frane e fenomeni alluvionali.
Il ruolo dell’Autorità di Bacino e il Piano PAI
Nel documento diffuso, Senatore richiama il ruolo dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale, responsabile della pianificazione attraverso il Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico (PAI).
Il PAI individua le zone a rischio R3 e R4 e stabilisce prescrizioni precise per l’utilizzo del territorio. Ogni intervento di mitigazione – sottolinea la consigliera – deve rispettare tali norme e ottenere il parere obbligatorio e vincolante dell’Autorità competente prima della realizzazione.
I finanziamenti del 2021: 2,5 milioni per la messa in sicurezza
Secondo quanto evidenziato nella nota, nel 2021 il Ministero dell’Interno ha stanziato circa 2,5 milioni di euro per tre progetti di mitigazione del rischio idrogeologico nel territorio di Vietri sul Mare.
Gli interventi finanziati avrebbero previsto:
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Opere idrauliche
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Interventi di ingegneria naturalistica
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Stabilizzazione dei versanti
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Azioni di tutela delle aree abitate
Le risorse sarebbero state destinate alle diverse frazioni del comune, con l’obiettivo di ridurre la vulnerabilità del territorio.
Richiesta formale di accesso agli atti
In qualità di capogruppo consiliare, Senatore ha dichiarato di aver inoltrato una richiesta ufficiale al Sindaco per ottenere:
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Copia dei pareri rilasciati dall’Autorità di Bacino
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Documentazione tecnica sui progetti effettivamente realizzati
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Stato di attuazione degli interventi finanziati
L’obiettivo dichiarato è garantire trasparenza amministrativa e consentire ai cittadini di conoscere nel dettaglio l’utilizzo delle risorse pubbliche destinate alla sicurezza del territorio.
Sicurezza del territorio al centro del confronto politico
Il rischio idrogeologico rappresenta una criticità strutturale per l’intera area della Costiera Amalfitana, soggetta a fenomeni di dissesto e forti eventi meteorologici. La richiesta avanzata dall’opposizione si inserisce in un contesto più ampio di attenzione alla prevenzione e alla programmazione degli interventi.
Il confronto istituzionale resta aperto, con l’obiettivo di chiarire tempi, modalità e risultati dei progetti finanziati.

