Non si è fatta aspettare la replica del sindaco di Polla, Rocco Giuliano e del presidente della Comunità Montana Vallo di Diano, Raffaele Accetta al Presidente della Provincia, Michele Strianese, in merito alle vicende dell'arrivo nella zona industriale di 2mila tonnellate di rifiuti.
Oltre 2mila tonnellate di rifiuti a Polla, Accetta e Giuliano rispondono a Strianese
Stando a
quanto riportano le indiscrezioni, il
presidente della
Provincia ha sostenuto che: «I
termini principali della questione sono stati ampiamente illustrati al
sindaco di
Polla ed al
Presidente della
Comunità Montana Vallo di
Diano Raffaele Accetta, i quali sono intervenuti anche in qualità di
rappresentanti del più vasto
comprensorio in oggetto ad una riunione appositamente
convocata dal
sottoscritto anche su
richiesta di
consiglieri provinciali di
zona».
Rifiuti a Polla, la risposta di Rocco Gliuliano
Tuttavia,
Rocco Giuliano non ci sta e incalza: «Quanto affermato dal
Presidente Strianese non corrisponde a verità e io chiedo con
forza che venga convocato un
Consiglio provinciale nel corso del quale siano presenti tutti coloro che hanno assistito a quell'incontro per far venire fuori in quel
contesto la verità dei fatti».
Durante il
primo incontro con la
Provincia,
Giuliano spiega che il
Presidnete Accetta fu assicurato in merito allo spostamento dei
rifiuti di
Battipaglia e che questi sarebbero arrivati a
Polla solo come
extrema ratio nel caso una gara già indetta dalla
Provincia per effettuare questa operazione verso l'estero
fosse andata
deserta.
«La scorrettezza – continua il
primo cittadino pollese – è che il secondo incontro al quale aspettavamo di essere convocati non si è mai tenuto, ma al
contrario ci è arrivata l'
ordinanza».
Rifiuti a Polla, tuona il presidente Accetta
Amareggiato anche il
Presidente Accetta, che parla di «un atteggiamento che mette in
discussione il
rapporto istituzionale tra gli
Enti».
«Siamo allibiti da quanto dichiarato dal
Presidente della
Provincia perchè non risponde al vero – dichiara Accetta – Quando ci siamo
incontrati a
Salerno abbiamo espresso la nostra
contrarietà, perchè il
territorio negli anni ha già contribuito ampiamente a
risolvere la
problematica legata allo
smaltimento dei
rifiuti e non capiamo perchè ci venga chiesto questo ulteriore sacrificio. Il nostro è un
No responsabile. Oltretutto nel corso dell’incontro è stato detto che quello di
Polla è l'unico
sito idoneo, ma in realtà sappiamo bene che quel capannone era stato già occupato per due anni da
rifiuti e poi il
Prefetto ha
emesso un'
ordinanza per
rimuoverli perchè non era più
idoneo ad
ospitarli».