È stata accolta dal Tar di Salerno la richiesta dei comuni di Pontecagnano Faiano e Giffoni Valle Piana, correlati prettamente alla sospensione degli atti prodotti dagli Enti proposti per consentire l'insediamento di un sito di stoccaggio di materiale ferroso nella zona industriale di via Irno a Pontecagnano Faiano da parte della Ecosider.
Il Tar si pronuncia, speranze per i comuni
Stando a quanto riportano le indiscrezioni, il
Tar ha, inoltre, richiesto alla
Regione Campania di produrre - entro trenta giorni - il parere della
Commissione Via,
Vas e
Vi che manca negli atti di giudizio.
I comuni di
Pontecagnano Faiano e
Giffoni Valle Piana (assistiti dai legali
Gaetano Paolino e
Stefania Vecchio) nonché le società D&D e Cafè Santa Cruz (assistite dai legali
Franco Massimo e
Giuseppe Lanocita,
Corradino) oltre che l'Ambito (assistito dal legale Lorenzo Lentini) possono intravedere un barlume di speranza.
Gli avvocati in questi mesi si sono, infatti, opposti alla
localizzazione di un impianto di materiale ferroso nei pressi di
abitazioni ed
aziende agroalimentari.
«Ma l'aspetto più grave - spiega l'avvocato
Stefania Vecchio - è che i suoli individuati della ditta sono gravati da una servitù di attraversamento dell'acquedotto dell'
Asis e l'impianto in questione - e concludendo - avrebbe impedito ogni intervento di manutenzione e non avrebbe scongiurato il periodo di inquinamento della
falda».