L'Assessorato alla Pesca e Acquacoltura della Regione Campania ha stanziato 900mila euro per il miglioramento dell’efficienza energetica della flotta peschereccia con conseguente risparmio sui costi di carburante (che rappresentano la prima voce di spesa per gli operatori del comparto) e 500mila euro per favorire l’inserimento nel settore ittico e dell’acquacoltura dei giovani tra i 18 e i 40 anni con l’erogazione di un premio fino a 30mila euro per l’avvio di attività di impresa. Le misure sono state disposte per fronteggiare la problematica dell’aumento dei costi del carburante e dell’energia connessa al conflitto bellico e frenare l’emorragia di operatori del settore.
“Il bando da 900mila euro – ha detto Fiorella Zabatta - è già pronto e partirà a breve: gli investimenti per migliorare l’efficienza energetica con la sostituzione, ad esempio, dei motori delle imbarcazioni rappresentano la possibilità concreta per gli operatori non solo di ammodernare i propri pescherecci ma di ottenere una significativa riduzione dei consumi di carburante grazie ad una maggiore efficienza energetica e a sistemi di gestione più avanzati, con effetti diretti sulla sostenibilità economica delle imprese della pesca che, proprio grazie a questa misura, possono ridurre anche i costi attuali di manutenzione. La misura - ha spiegato l’assessora Fiorella Zabatta - consentirà di favorire l’integrazione della pesca campana nelle politiche ambientali del mare, secondo un approccio ecosistemico, riducendo al contempo la dipendenza dai carburanti fossili. Saranno sostenuti prioritariamente - ha proseguito - gli interventi basati sull’utilizzo di energie rinnovabili, come motori elettrici o ibridi, nonché le azioni di ammodernamento o sostituzione dei motori principali e secondari, inclusi i generatori di energia elettrica”. Rispetto alle ulteriori misure introdotte dall’assessorato, ha aggiunto: “Abbiamo pensato anche ai giovani per frenare una disaffezione al comparto dovuta proprio alle contingenze economiche sfavorevoli e indurre il ricambio generazionale”.
”Abbiamo già predisposto - ha dichiarato l’assessora Zabatta - un bando dedicato all’inserimento nel settore ittico e dell’acquacoltura di giovani tra i 18 e i 40 anni, in forma singola o associata. È prevista l’erogazione di un premio compreso tra 10.000 e 30.000 euro per l’avvio dell’attività d’impresa. Il premio - ha proseguito Fiorella Zabatta - sarà concesso a giovani che assumano per la prima volta la responsabilità civile e fiscale dell’impresa e siano in possesso di adeguate competenze professionali, dimostrabili attraverso esperienza nel settore o titoli abilitanti. La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 500.000 euro”.
La Regione Campania sostiene la pesca: stanziati 900mila euro per ammortizzare i costi del carburante
Le ha promosse l’assessora competente, Fiorella Zabatta che, parallelamente, ha anche fatto pervenire una missiva al coordinatore della Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni per sostenere, insieme ad altre Regioni a vocazione marittima penalizzate dalla situazione che le recenti tensioni geopolitiche stanno determinando, l’adozione di misure immediate da parte del governo tra cui la modifica del Programma Nazionale del Fondo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura (FEAMPA) “al fine – scrive l’assessora Zabatta - di attivare uno specifico intervento di compensazione finanziaria per l’aumento dei costi di produzione (carburante ed energia)”. Le iniziative della Regione Campania sono state anticipate dalla stessa assessora al “Tavolo Azzurro”, che rappresenta l’organismo di concertazione istituzionale del comparto ittico che riunisce le associazioni e le organizzazioni sindacali di categoria nonché gli enti competenti.“Il bando da 900mila euro – ha detto Fiorella Zabatta - è già pronto e partirà a breve: gli investimenti per migliorare l’efficienza energetica con la sostituzione, ad esempio, dei motori delle imbarcazioni rappresentano la possibilità concreta per gli operatori non solo di ammodernare i propri pescherecci ma di ottenere una significativa riduzione dei consumi di carburante grazie ad una maggiore efficienza energetica e a sistemi di gestione più avanzati, con effetti diretti sulla sostenibilità economica delle imprese della pesca che, proprio grazie a questa misura, possono ridurre anche i costi attuali di manutenzione. La misura - ha spiegato l’assessora Fiorella Zabatta - consentirà di favorire l’integrazione della pesca campana nelle politiche ambientali del mare, secondo un approccio ecosistemico, riducendo al contempo la dipendenza dai carburanti fossili. Saranno sostenuti prioritariamente - ha proseguito - gli interventi basati sull’utilizzo di energie rinnovabili, come motori elettrici o ibridi, nonché le azioni di ammodernamento o sostituzione dei motori principali e secondari, inclusi i generatori di energia elettrica”. Rispetto alle ulteriori misure introdotte dall’assessorato, ha aggiunto: “Abbiamo pensato anche ai giovani per frenare una disaffezione al comparto dovuta proprio alle contingenze economiche sfavorevoli e indurre il ricambio generazionale”.
”Abbiamo già predisposto - ha dichiarato l’assessora Zabatta - un bando dedicato all’inserimento nel settore ittico e dell’acquacoltura di giovani tra i 18 e i 40 anni, in forma singola o associata. È prevista l’erogazione di un premio compreso tra 10.000 e 30.000 euro per l’avvio dell’attività d’impresa. Il premio - ha proseguito Fiorella Zabatta - sarà concesso a giovani che assumano per la prima volta la responsabilità civile e fiscale dell’impresa e siano in possesso di adeguate competenze professionali, dimostrabili attraverso esperienza nel settore o titoli abilitanti. La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 500.000 euro”.

