Il disegno di legge collegato al Bilancio di Previsione 2026-2028 della Regione Campania ha introdotto nuove misure in ambito fiscale: saranno adottati gli avvisi bonari per i tributi e controlli più rapidi sul bollo auto.
Tra le novità principali spicca l’introduzione degli avvisi bonari. Questi non equivalgono a cartelle esattoriali, ma rappresentano un passaggio preliminare che permette agli uffici regionali di avvisare direttamente i contribuenti prima di avviare un formale accertamento tributario. Gli avvisi bonari non hanno carattere vincolante e non sono considerati definitivi, ma servono a raccogliere informazioni e a chiarire eventuali discrepanze fiscali. Offrono così ai contribuenti l'opportunità di regolarizzare la propria posizione in modo spontaneo ed evitare le più gravose procedure di riscossione.
L’obiettivo è duplice: facilitare l’individuazione dei soggetti che devono adempiere ai tributi regionali e incrementare gli incassi attraverso modalità meno conflittuali rispetto alle tradizionali procedure impositive.
Una parte specifica delle modifiche riguarda il bollo auto. Qui le sanzioni per mancato o insufficiente pagamento saranno iscritte a ruolo direttamente, senza necessità di una previa contestazione formale, grazie ai dati forniti dal Pubblico Registro Automobilistico e dalla Motorizzazione civile. Questo sistema automatizzato implica una riduzione dei tempi per il recupero delle somme dovute.
Regione Campania, il Bilancio di Previsione introduce avvisi bonari e controlli rapidi sul bollo auto
Il disegno di legge collegato al bilancio di previsione 2026-2028, promosso dalla Regione Campania, introduce nuove misure in ambito fiscale per rendere più efficienti sia il recupero delle entrate sia i controlli tributari regionali, con particolare attenzione verso la tassa automobilistica.Tra le novità principali spicca l’introduzione degli avvisi bonari. Questi non equivalgono a cartelle esattoriali, ma rappresentano un passaggio preliminare che permette agli uffici regionali di avvisare direttamente i contribuenti prima di avviare un formale accertamento tributario. Gli avvisi bonari non hanno carattere vincolante e non sono considerati definitivi, ma servono a raccogliere informazioni e a chiarire eventuali discrepanze fiscali. Offrono così ai contribuenti l'opportunità di regolarizzare la propria posizione in modo spontaneo ed evitare le più gravose procedure di riscossione.
L’obiettivo è duplice: facilitare l’individuazione dei soggetti che devono adempiere ai tributi regionali e incrementare gli incassi attraverso modalità meno conflittuali rispetto alle tradizionali procedure impositive.
Una parte specifica delle modifiche riguarda il bollo auto. Qui le sanzioni per mancato o insufficiente pagamento saranno iscritte a ruolo direttamente, senza necessità di una previa contestazione formale, grazie ai dati forniti dal Pubblico Registro Automobilistico e dalla Motorizzazione civile. Questo sistema automatizzato implica una riduzione dei tempi per il recupero delle somme dovute.
In caso di emissione di un avviso di accertamento, il contribuente dovrà affrontare anche ulteriori costi relativi alla spedizione e notifica, stabiliti in 12,60 euro. Queste nuove disposizioni sono parte integrante della legge di stabilità regionale prevista per il 2026 e si inseriscono in una strategia volta a potenziare le risorse economiche proprie della Regione.

