I percettori del
Reddito di Cittadinanza nella provincia di
Napoli sono oltre
166mila, per
quasi mezzo milione di persone coinvolte, più della
Lombardia, che ne ha
112.939, e del
Veneto, fermo a
36.820, messe insieme. Questo è quanto emerge dall'appendice statistica dell‘
Osservatorio Inps sul reddito di cittadinanza.
Secondo il report, infatti, i
nuclei con il
Reddito o la
pensione di
cittadinanza sono in
Campania 269mila (oltre 741mila persone coinvolte) a fronte di
1,32 milioni di
famiglie che avevano il beneficio a
settembre. In pratica il
20,3% dei
nuclei beneficiari complessivi italiani risiede in
Campania.
La Campania ha il maggior numero di percettori di RdC
La
regione con il maggior numero di nuclei percettori di
Reddito e
Pensione di
Cittadinanza è la
Campania (20,3% delle prestazioni erogate), seguita dalla
Sicilia (18%), dalla
Lombardia, dal
Lazio e dalla
Puglia (9%); in queste cinque regioni risiede il 65% dei nuclei beneficiari della misura.
Nel complesso, al
Sud e nelle Isole risiede il
61% totale dei beneficiari, al
Nord il
24% e al
Centro il
15%. In numeri assoluti, a fronte di
1,328 milioni di
nuclei percettori sono state coinvolte
3,1 milioni di
persone. Di queste,
oltre 2 milioni sono nelle regioni del
Sud e nelle
Isole,
650mila nelle regioni del
Nord e
433mila in quelle del
Centro.
Rdc, quasi il 90% dei percettori è italiano
Circa l'
87% dei
percettori del reddito è
italiano, solo il
7% è
extra-comunitario in possesso di un
permesso di
soggiorno, il
5% è
cittadino europeo e l'
1% circa sono
familiari dei casi precedenti.
Le
regioni con il
tasso di
inclusione più alto sono la
Campania, la
Sicilia e la
Calabria (rispettivamente 128, 101 e 108 persone coinvolte ogni mille abitanti). Quelle con il
tasso di
inclusione più basso sono il
Veneto e il
Trentino Alto Adige (rispettivamente 15 e 10 per mille).
Mentre, per quanto riguarda le
province, quelle con il
tasso di
inclusione più elevato sono
Palermo,
Napoli e
Crotone con più di
150 persone coinvolte ogni
mille abitanti, mentre
Bolzano e
Belluno sono in fondo alla classifica, con meno di
10 persone coinvolte ogni
mille abitanti.