AVELLINO. Il segretario generale della Cgil di Avellino, Franco Fiordellisi, commenta i dati dell’anticipazione del Rapporto Svimez, chiedendo interventi immediati per il rilancio del Mezzogiorno: «L’Italia – osserva - è sempre più spaccata in due: la frattura tra Nord e Sud del Paese potrebbe diventare insanabile. Sono indispensabili interventi immediati per il rilancio del Mezzogiorno».
«Il numero di famiglie meridionali, con tutti i componenti in cerca di occupazione, è raddoppiato: tra il 2010 e il 2018 si è passati da 362mila a 600mila, mentre nel Centro-Nord sono 470mila). In particolare, il Rapporto Svimez evidenzia sacche di crescente emarginazione e degrado sociale, che scontano anche la debolezza dei servizi pubblici nelle aree periferiche e definisce preoccupante la crescita del fenomeno dei working poors ovvero il lavoro a bassa retribuzione, dovuto a complessiva dequalificazione delle occupazioni e all'esplosione del part-time involontario».
"Woorking poors" in aumento al Sud
«Per attuare una strategia funzionale allo scopo, devono essere utilizzate al meglio le risorse messe a disposizione dall’Unione europea – Pon e Fse – e anche il governo nazionale deve agire velocemente con investimenti certi per recuperare i ritardi storici aggravati dalla crisi economica mondiale. E la reintroduzione dei voucher, nello stesso giorno in cui sono diramati questi dati, non è certo un buon segnale».
«Il numero di famiglie meridionali, con tutti i componenti in cerca di occupazione, è raddoppiato: tra il 2010 e il 2018 si è passati da 362mila a 600mila, mentre nel Centro-Nord sono 470mila). In particolare, il Rapporto Svimez evidenzia sacche di crescente emarginazione e degrado sociale, che scontano anche la debolezza dei servizi pubblici nelle aree periferiche e definisce preoccupante la crescita del fenomeno dei working poors ovvero il lavoro a bassa retribuzione, dovuto a complessiva dequalificazione delle occupazioni e all'esplosione del part-time involontario».

