Rapper arrestati la scorsa settimana a Milano, dopo Baby Gang anche
Neima Ezza si difende davanti al giudice: “Era altrove al momento delle rapine”. Secondo il suo avvocato era altrove al momento delle rapine che gli vengono contestate.
Rapper arrestati, anche Neima Ezza si difende
Non era a Milano al momento delle rapine, e lo proverebbero, tra l'altro, alcune storie pubblicate su
Instagram. Dopo Baby Gang, anche un altro dei rapper arrestati la scorsa settimana per alcune rapine si difende, sostenendo la propria estraneità ai fatti. Si tratta di
Neima Ezza, al secolo Amine Ez Zaaraoui, di 20 anni. Il ragazzo, che dopo l'ordinanza di custodia cautelare della scorsa settimana si trova ai domiciliari, è stato interrogato oggi in tribunale a Milano.
Le prove
Il suo assistito non era a Milano nel momento delle due rapine che gli sono contestate e lo proverrebbero alcune stories pubblicate su Instagram ma soprattutto le celle agganciate dal telefonino di
Neima Ezza, tutti elementi che l'avvocato ha portato davanti al giudice. Inoltre la difesa sostiene che il suo assistito sarebbe stato identificato dalle parti offese su un album fotografico realizzato in modo non consono, in quanto conteneva soltanto le foto degli indagati e di altri soggetti incompatibili.