Questa sera su Rai1 il film Chiara Lubich - L'Amore vince tutto: ecco chi era la maestra fondatrice del Movimento dei Focolari.
La pellicola, diretta da Giacomo Campiotti, e interpretata da Cristiana Capotondi, ripercorre la vita della saggista e docente italiana, fondatrice del movimento che ha come obiettivo l'unità tra i popoli e la fraternità universale. Il film è stato realizzato per i centenario della nascita di Chiara Lubich.
Trento, 1943. Mentre fa lezione nella sua classe elementare, Chiara Lubich, interpretata da Cristiana Capotondi, insegnante poco più che ventenne, è costretta a interrompere la spiegazione per mettere in salvo i bambini da un bombardamento aereo. In piena guerra, mentre i drammi di milioni di vittime, delle deportazioni in massa e dell'Olocausto segnano il momento più buio per l'umanità, tanto da rimettere in discussione anche la comprensione di sé, del mondo e di Dio stesso, affiora in Chiara un'alternativa decisiva: la riscoperta di Dio
Il 27 gennaio 2015, nella cattedrale di Frascati, ha avuto luogo l'apertura della sua Causa di beatificazione e canonizzazione con un messaggio di Papa Francesco che ne evidenzia le motivazioni: "far conoscere la vita e le opere di colei che, accogliendo l'invito del Signore, ha acceso per la Chiesa una nuova luce sul cammino verso l'unitá".
Su Rai1 il film Chiara Lubich - L'Amore vince tutto: ecco chi era
Chiara Lubich, all'anagrafe Silvia Lubich (Trento, 22 gennaio 1920 – Rocca di Papa, 14 marzo 2008), èl a protagonista di Chiara Lubich - L'Amore vince tutto, il film che andrà in onda questa sera si Rai1. Saggista e docente italiana, fondatrice del Movimento dei Focolari, che ha come obiettivo l'unità tra i popoli e la fraternità universale, è considerata una figura rappresentativa del dialogo ecumenico, interreligioso e interculturaleLa trama del film
Trento, 1943. Mentre fa lezione nella sua classe elementare, Chiara Lubich, interpretata da Cristiana Capotondi, insegnante poco più che ventenne, è costretta a interrompere la spiegazione per mettere in salvo i bambini da un bombardamento aereo. In piena guerra, mentre i drammi di milioni di vittime, delle deportazioni in massa e dell'Olocausto segnano il momento più buio per l'umanità, tanto da rimettere in discussione anche la comprensione di sé, del mondo e di Dio stesso, affiora in Chiara un'alternativa decisiva: la riscoperta di Dio
L'ordine francescano
Amore, che sarà, come dirà Papa Giovanni Paolo II, "la scintilla ispiratrice"di quell'opera di pace e di unità che nascerà in seguito. Questa riscoperta avviene nell'autunno del 1942, in un dialogo con il frate minore cappuccino Casimiro Bonetti. Su suo invito, Silvia entra nel Terz'Ordine francescano "per rianimarlo e ringiovanirlo".Il nuovo nome
Attirata dalla scelta radicale di Dio di Santa Chiara d'Assisi, prende il suo nome. Questa nuova esperienza spirituale si riverbera nelle conferenze che tiene per le giovani del Terz'Ordine. Tra di loro, una diciottenne, Natalia Dallapiccola, che sarà la prima a seguirla.Il Movimento
Attorno ai suoi ideali di unità e fratellanza universale si radunano sempre più persone e il suo diventa un movimento, il Movimento dei Focolari. Il Movimento, dapprima diffusosi in tutta Italia, si fa strada negli altri Paesi d'Europa e oltre. Dal 1967 è presente nei cinque continenti.Processo di beatificazione e canonizzazione
Il 27 gennaio 2015, nella cattedrale di Frascati, ha avuto luogo l'apertura della sua Causa di beatificazione e canonizzazione con un messaggio di Papa Francesco che ne evidenzia le motivazioni: "far conoscere la vita e le opere di colei che, accogliendo l'invito del Signore, ha acceso per la Chiesa una nuova luce sul cammino verso l'unitá".

