Si accende il confronto a Sapri dopo l’annuncio della General Enterprise S.r.l., società che gestisce il servizio di igiene urbana, di applicare trattenute sugli stipendi dei lavoratori in relazione alle percentuali di raccolta differenziata raggiunte sul territorio comunale. La decisione ha immediatamente suscitato la reazione delle organizzazioni sindacali, che parlano di un provvedimento inaccettabile e penalizzante per gli operatori ecologici.
La protesta dei sindacati
A intervenire è stata in particolare la Fit Cisl Salerno, guidata dal segretario provinciale Diego Corace, che ha contestato duramente la scelta aziendale.
Secondo il sindacato, legare la retribuzione dei dipendenti alle performance complessive della raccolta differenziata rischia di scaricare sui lavoratori responsabilità che coinvolgono l’intera organizzazione del servizio e la collaborazione dei cittadini.
La sigla sindacale ha annunciato iniziative a tutela del personale impiegato nel servizio di igiene urbana nel territorio del Golfo di Policastro.
L’intervento del sindaco Antonio Gentile
Sulla vicenda è intervenuto anche il primo cittadino di Sapri, Antonio Gentile, che ha chiarito la posizione dell’amministrazione comunale. Il sindaco ha spiegato che l’ente non è direttamente responsabile dell’organizzazione interna della società appaltatrice, ma ha sottolineato la necessità di monitorare attentamente la situazione per evitare ricadute negative sui lavoratori.
“Abbiamo appreso la notizia e, pur non essendo il Comune responsabile delle scelte aziendali, riteniamo opportuno seguire la vicenda per scongiurare possibili pregiudizi per il personale. Ci confronteremo con i sindacati”, ha dichiarato.
Gentile ha inoltre evidenziato l’impegno dell’amministrazione nel migliorare le percentuali di raccolta differenziata, con l’obiettivo di rafforzare l’efficienza del servizio e prevenire ulteriori tensioni.
Raccolta differenziata e responsabilità condivise
La questione riporta al centro del dibattito il tema della gestione dei rifiuti e delle percentuali di raccolta differenziata, elementi che incidono sia sui costi del servizio sia sugli equilibri contrattuali tra enti locali e società affidatarie.
Resta ora da capire se la misura annunciata verrà confermata e quali eventuali sviluppi emergeranno dal confronto tra azienda, sindacati e amministrazione comunale.

