Assegno di
accompagnamento di
marzo 2022: quando lo pagano? Vediamo insieme quale sarà la data dell’accredito. Tutto quello che c'è da sapere. Anche per il mese di marzo 2022, il pagamento delle pensioni è avvenuto in anticipo, per il perdurare dello stato di emergenza dovuto alla pandemia da Covid-19.
Quando arriva assegno di accompagnamento a marzo
Considerato che lo stato di emergenza dovrebbe essere eliminato il 31 marzo, bisognerà capire cosa accadrà con il pagamento delle pensioni: verrà confermato il ritiro in anticipo oppure saranno introdotte novità?
Intanto, pure per il mese di marzo è stata rispettata la tabella di marcia degli ultimi tempi: dal 23 febbraio fino ad oggi, 1° marzo, in base alla lettera iniziale del proprio cognome, i pensionati hanno potuto beneficiare dell’assegno previdenziale in anticipo.
Oggi, 1° marzo, per esempio, toccherà ai pensionati con l’iniziale del cognome dalla S alla Z recarsi presso gli sportelli di Poste Italiane o ricevere quanto dovuto tramite accredito su conto corrente postale o
PostePay Evolution.
Stesso discorso per chi ha preferito l’accredito sul conto corrente bancario: oggi, 1° marzo riceverà l’assegno del mese di marzo. E per quanto riguarda l’assegno di accompagnamento di marzo 2022? Quando lo pagano? Ne parliamo nei prossimi paragrafi.
Assegno di accompagnamento di marzo 2022: quando lo pagano?
Nei precedenti paragrafi vi abbiamo spiegato che, anche per questo mese, a causa del perdurare dello stato di emergenza, il ritiro delle pensioni di marzo presso gli sportelli di Poste Italiane o l’accredito su conti correnti postali e PostePay Evolution, sono avvenuti in anticipo, seguendo la tabella con le iniziali dei cognomi.
Anche per quanto riguarda l’assegno di accompagnamento di marzo 2022 è stata confermata la procedura degli ultimi mesi.
Come per gli accrediti delle pensioni sui conti correnti bancari, anche il pagamento dell’assegno di accompagnamento di marzo 2022 è previsto per oggi, 1° marzo, essendo il primo giorno bancabile del mese di marzo. Stesso discorso per le pensioni e per gli altri assegni legati all’invalidità civile.