Il 2022 è iniziato e con lui possiamo anche già pensare e, perché no, sognare con l’idea dei Mondiali di calcio che si terranno in Qatar dal 21 novembre al 18 dicembre di quest’anno. Tutti gli appassionati di calcio, da quelli più sfegatati che non perdono nemmeno una diretta gol fino a quelli meno attenti, sanno benissimo che la particolarità di questi mondiali sarà che si svolgeranno in autunno e non in estate come solitamente avviene. La scelta ovviamente è dettata dalle temperature del Qatar che non consentono di giocare nei mesi estivi a causa del caldo eccessivo. Ma non è solo la stagionalità ad essere eccezionale, bensì il fatto che si tratta della prima Coppa del Mondo FIFA ad essere disputata in un paese del Medio Oriente, un evento straordinario per il mondo arabo.
Dal 19 gennaio sono già partite le vendite per i biglietti che si divideranno in diverse fasi. Al momento, infatti, è possibile fare richiesta per accedere ai biglietti e la domanda ha già superato cifre astronomiche: si parla di oltre 1,2 milioni di richieste. Per far capire la portata dell’evento, basti pensare che un biglietto per la finale potrà arrivare a costare anche fino a 1.400 euro.
Le date del Mondiale hanno avuto, come è facile intuire, un impatto sul normale calendario dei campionati europei che hanno già previsto uno stop per poter permettere ai giocatori impegnati nelle rispettive nazionali di partecipare alla coppa in Qatar.
Tra le squadre già qualificate ci sono il Brasile e la Francia che sono anche designate come le favorite per la vittoria mentre per l’Italia bisogna purtroppo fare un discorso un pò diverso. La nostra nazionale non è riuscita a qualificarsi nella prima fase e sarà costretta ad affrontare i play-off previsti per il 24 marzo che vedranno gli Azzurri giocare contro la Macedonia del Nord. In caso di vittoria, l’Italia dovrà poi scontrarsi con una tra Portogallo e Turchia per un secondo match definitivo.
Una situazione che lascia un pò di amaro in bocca visto anche il recente successo agli ultimi Europei. L’allenatore Mancini si prepara a questa partita cercando di attingere a più risorse possibili, ed è anche per questo motivo che ha deciso di convocare Balotelli nel quale ripone molta fiducia. C’è tensione tra i tifosi italiani che non vogliono vedere sfumare il sogno del Mondiale che venne meno già nel 2018, secondo anno in cui la nazionale non riuscì a qualificarsi. Mancare la qualificazione sarebbe un duro colpo da mandare giù sia per coach Mancini che per l’Italia intera.
Intanto, sono già sorte alcune polemiche riguardo il luogo in cui si svolgeranno le competizioni perché è risaputo che il Qatar, come molti paesi arabi, è afflitto da numerose contraddizioni. In questo caso si fa riferimento ad un avvenimento specifico che vede coinvolto l’ex incaricato della comunicazione del comitato organizzativo dei mondiali, Abdullah Ibhais, detenuto, secondo molti, illegalmente dalle autorità locali a seguito di alcune confessioni.
L’accaduto non è sfuggito alla stampa e alle associazioni che difendono il rispetto dei diritti umani; non sappiamo che risvolti prenderà la vicenda, però la cosa certa è che questi mondiali faranno parlare di sé anche sotto un altro punto di vista, quello dell’accoglienza verso gli omosessuali. La cultura araba non è per nulla tollerante nei confronti di chi manifesta di possedere una sessualità diversa dai canoni classici; l’incaricato a gestire i giochi del Qatar ha assicurato che i gay sono i benvenuti ma che sono invitati a non manifestare pubblicamente dimostrazioni di affetto tra di loro. Anche questa è una questione molto delicata che potrebbe prendere una piega poco piacevole.
I temi legati ai Mondiali in Qatar sono molteplici e non vediamo l’ora di poter assistere alla competizione sia da un punto di vista sportivo che socio-culturale, nel frattempo non possiamo non fare un grande in bocca al lupo ai nostri amati Azzurri.

