Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, il Partito democratico campano accelera in vista delle elezioni provinciali di secondo livello e richiama il gruppo dirigente e i candidati a un impegno senza margini di superficialità. A Salerno, dalla sede provinciale di via Manzo, il segretario regionale del Pd, Piero De Luca, ha lanciato un messaggio chiaro alla vigilia del voto per il rinnovo del Consiglio provinciale: la competizione non va considerata un passaggio formale e l’esito non può essere dato per acquisito.
Provinciali, Pd in trincea: De Luca avverte il partito
L’intervento è arrivato durante la presentazione ufficiale dei candidati della lista dem, appuntamento che ha segnato l’ingresso nella fase finale della campagna elettorale. De Luca ha sottolineato la necessità di affrontare le consultazioni con lo stesso approccio delle elezioni dirette, richiamando amministratori e rappresentanti istituzionali a presidiare ogni consenso e a non abbassare il livello di attenzione. Le provinciali, pur essendo elezioni riservate a sindaci e consiglieri comunali, vengono considerate un banco di prova rilevante per misurare la tenuta politica della coalizione di centrosinistra alla guida dell’ente.
Alla presentazione erano presenti quasi tutti i candidati del Pd: Giuseppe Alfano, Silvana Bove, Fernanda Carola, Carmen Casuccio, Giovanni De Simone, Annarita Ferrara, Vincenza Forcellino, Giovanni Guzzo, Giuseppe Lanzara, Massimo Loviso, Salvatore Luongo, Giorgio Marchese, Francesco Morra, Roberto Mutalipassi, Pina Polichetti ed Elena Sorgente. Le urne apriranno domenica e coinvolgeranno complessivamente 2.017 grandi elettori tra sindaci e consiglieri comunali dell’intero territorio provinciale, secondo quanto previsto dalla riforma delle Province.
Nel suo intervento,
il segretario regionale ha ribadito il peso strategico dell’ente provinciale, richiamando i numerosi progetti in corso di attuazione. Tra i principali ambiti di intervento figurano la viabilità, i trasporti, le infrastrutture e l’edilizia scolastica. Particolare attenzione è stata dedicata agli investimenti programmati, che secondo quanto evidenziato ammontano a circa 300 milioni di euro, nonostante le riduzioni di risorse subite negli ultimi mesi. Nel dettaglio, De Luca ha ricordato i tagli ai fondi destinati alla viabilità provinciale, quantificati in 1,7 milioni di euro, con una riduzione significativa delle risorse assegnate alla Campania e, in particolare, alla provincia di Salerno.
Un passaggio è stato dedicato anche alle prospettive di sviluppo del porto di Salerno.
Sul tema dell’ampliamento, De Luca ha riferito di contatti avviati con il nuovo presidente dell’Autorità di sistema portuale, sottolineando la necessità di conciliare gli interventi infrastrutturali con la tutela dell’ambiente costiero, delle spiagge e del patrimonio naturalistico, considerati asset fondamentali anche sotto il profilo turistico ed economico.
Sul piano politico interno,
il confronto si concentra anche sugli equilibri futuri della Provincia. In particolare, la competizione tra il vicepresidente uscente Giovanni Guzzo e il sindaco di Pontecagnano Faiano Giuseppe Lanzara si profila come uno degli snodi centrali del voto. In gioco non c’è solo la conferma o il cambio alla vicepresidenza, ma anche il posizionamento in vista della futura successione alla guida dell’ente, considerando l’uscita di scena dell’attuale presidente Enzo Napoli. Su questo punto, il segretario regionale ha rimandato ogni valutazione alle prossime settimane, ribadendo la centralità dell’esito elettorale imminente.