Nella serata di venerdì 27 febbraio, il principale gruppo di tifosi della Salernitana, il Direttivo Ultras della Curva Sud Siberia, ha esposto una striscione di protesta davanti al Vestuti per i ritardi sullo stadio Arechi.
Il riferimento è palese alla controversia e ai ripetuti ritardi legati al progetto di ristrutturazione dello Stadio Arechi. L’iniziativa arriva in un momento cruciale per l’impianto sportivo di via Allende, dove i lavori, avviati ufficialmente lo scorso 21 novembre 2025, sono fermi a causa di problemi tecnici connessi ai sottoservizi e alla revisione del piano di finanziamento, passato dai fondi FESR ai fondi di coesione nazionale.
“La scala abbattuta, ennesima illusione”: striscione davanti allo stadio Arechi
Nella serata di venerdì 27 febbraio, il Direttivo Ultras della Curva Sud Siberiano, espressione di alcuni tra i principali gruppi di tifosi organizzati della Salernitana, ha esposto uno striscione davanti al leggendario Stadio Vestuti, inviando un messaggio chiaro e carico di significato. Lo slogan, incisivo e critico, recita: "La scala abbattuta, ennesima illusione... Fuori la politica e gli interessi dal pallone!".Il riferimento è palese alla controversia e ai ripetuti ritardi legati al progetto di ristrutturazione dello Stadio Arechi. L’iniziativa arriva in un momento cruciale per l’impianto sportivo di via Allende, dove i lavori, avviati ufficialmente lo scorso 21 novembre 2025, sono fermi a causa di problemi tecnici connessi ai sottoservizi e alla revisione del piano di finanziamento, passato dai fondi FESR ai fondi di coesione nazionale.
Nei giorni precedenti, il presidente uscente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, aveva cercato di rassicurare sull'evoluzione del progetto, attribuendo i ritardi a questioni burocratiche ma confermando la disponibilità economica e la prosecuzione dei lavori. Tuttavia, lo striscione esposto presso il Vestuti segna una decisa presa di posizione da parte del tifo organizzato, che rimarca l'esigenza di mantenere lontani interessi politici e personali dalla questione dello stadio e dalle infrastrutture future della città.

