Il progetto Terna arriva anche in provincia di Salerno con due incontri a Battipaglia ed Eboli. Si tratta di un progetto strategico che rientra nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, reso vincolante dalla Unione Europea e che si inserisce nel quadro degli obiettivi degli accordi di Parigi del 2015, finalizzato all’abbattimento della produzione di energia attraverso combustibile fossile e alla sua successiva eliminazione entro il 2025, per cui convoglia energia da fonti alternative di cui la Campania è grande produttrice verso la Sardegna dove molto presente e’ l’utilizzo del carbone.
Il progetto Terna ad Eboli e Battipaglia: di cosa si tratta
Terna ha un via libera dal Ministero dello Sviluppo e dell’Economia e dal Ministero dell’Ambiente. Sulla base di questo si avvia sul territorio la campagna di ascolto. All’esito di questa campagna di ascolto nascerà un progetto che verrà sottoposto ai due ministeri i quali daranno a loro volta, il via libera alla conferenza di servizio alla quale, e solo allora, parteciperanno i Comuni insieme alle Sovraintendenze (per gli eventuali vincoli paesaggistici, idreogeologici ed architettonici) e al Ministero della Salute, preposto a valutare i campi magnetici. Ad esito positivo di questa conferenza ci sta l’intesa con le Regioni e solo alla fine i due Ministeri (Ambiente e MISE) daranno l’autorizzazione alla costruzione e alla gestione. Il Comune deve assicurarsi:- che la verifica dei campi magnetici da parte del ministero della Salute sia particolarmente rigida e attenta;
- che l’elettrodotto cammini interrato senza alcun impatto paesaggistico;
- che cammini lungo le strade provinciali e i confini delle proprietà agricole per evitare di spezzare i terreni;
- che non ci sia consumo del suolo agricolo;
- che ci sia in qualche modo un ritorno per i territori ospitanti.

