Cade il nome di Elisabetta Casellati come nuovo presidente della Repubblica. Assente in aula per la settima votazione, non ha preso bene il flop dei 382 voti della giornata di ieri, venerdì 28 gennaio. "Sono stata offesa e sono stata tradita sia dal punto di vista personale che, soprattutto, da quello istituzionale".
Presidente della Repubblica, delusione Casellati
C'è chi l'ha sentita dire: "Ci voglio riprovare!" Chi invece ne ha raccolto questo sfogo: "Non avrei mai immaginato un grado di cattiveria politica così forte. Hanno riversato sulla seconda carica dello Stato, su una figura super partes, tutte le divisioni tra i partiti». Lo sdegno, appunto.
Quando Casellati, bersagliata dai cecchini del centrodestra, sia azzurri come lei che centristi, ha lasciato l'aula si è appoggiata nel tragitto a un funzionario di Montecitorio perché la botta ricevuta era stata troppo forte. Ha smesso di presiedere le operazioni di voto, di cui era arbitra ma anche protagonista, e via subito a Palazzo Giustiniani con le chiamate a Salvini e Meloni.

