Grande riscontro di pubblico per la prima edizione del Premio Letterario Giuseppe Lauriello, ospitata nel pomeriggio di giovedì 4 giugno nella cornice storica e suggestiva del Giardino della Minerva di Salerno.
L’iniziativa, ideata e promossa dall’editore Giuseppe De Nicola, è nata per rendere omaggio alla memoria del dottor Giuseppe “Geppino” Lauriello, scomparso nel 2025. Medico pneumologo, già primario dell’Ospedale “G. Da Procida”, studioso e divulgatore, Lauriello ha dedicato una parte importante della sua vita alla ricerca, alla storia della medicina e alla valorizzazione della Scuola Medica Salernitana.
Una prima edizione oltre le attese
Nonostante il caldo e l’orario feriale, la manifestazione ha richiamato numerosi cittadini, confermando l’interesse della comunità salernitana per gli appuntamenti culturali legati alla memoria, alla divulgazione e alla conoscenza.
Il Giardino della Minerva, luogo simbolo della tradizione medica salernitana, ha fatto da scenario ideale a un premio pensato per custodire l’eredità intellettuale e umana di Lauriello.
Il ricordo di Giuseppe Lauriello
Il premio nasce con l’obiettivo di mantenere vivo il percorso di Giuseppe Lauriello, figura profondamente legata alla città e alla sua storia scientifica.
Nel corso della sua attività professionale e culturale, Lauriello ha saputo unire competenza medica, passione per la ricerca e capacità divulgativa. Il suo lavoro ha contribuito a riportare attenzione sulla storia della medicina e sul ruolo centrale della Scuola Medica Salernitana nel panorama culturale europeo.
I riconoscimenti assegnati
Durante la cerimonia sono stati conferiti diversi riconoscimenti a personalità del mondo culturale, giornalistico e scientifico.
Vira Carbone è stata premiata per il rigore giornalistico e per la capacità di comunicare con chiarezza temi legati all’informazione sanitaria.
A Rosa Tiziana Bruno è stato attribuito un riconoscimento per il contributo offerto alla promozione della cultura e della formazione attraverso la scrittura.
Premio anche a Carmine Mari, autore apprezzato per la sua produzione narrativa nel genere thriller storico e giallo, sostenuta da un’attenta ricerca documentaria.
A Giuseppe Ferrantino è stato invece riconosciuto l’impegno culturale e scientifico nella valorizzazione della storia della medicina e della tradizione della Scuola Medica Salernitana.
Le parole di Giuseppe De Nicola
A spiegare il senso profondo dell’iniziativa è stato il dottor Giuseppe De Nicola, editore e ideatore del premio.
"Questo premio nasce da una promessa fatta a Geppino Lauriello e dal desiderio di custodirne e diffonderne l’eredità culturale", ha dichiarato De Nicola.
L’editore ha ricordato anche il rapporto di amicizia e collaborazione costruito negli anni con Lauriello, sottolineando come da quel legame sia maturata l’idea di un riconoscimento dedicato alla ricerca, alla divulgazione e all’amore per la conoscenza.
La presenza della famiglia e degli ospiti
Alla manifestazione ha preso parte anche Gisella Lauriello, in rappresentanza della famiglia, insieme ad Arturo Iannelli e al moderatore della serata Vanni Avallone.
La presenza dei familiari e degli ospiti ha dato alla cerimonia un tono particolarmente sentito, trasformando l’evento non solo in un momento di premiazione, ma anche in un ricordo collettivo.
Un nuovo appuntamento culturale per Salerno
Il successo della prima edizione conferma la volontà del territorio di sostenere iniziative capaci di valorizzare figure che hanno lasciato un segno nella storia cittadina.
Il Premio Letterario Giuseppe Lauriello si candida così a diventare un appuntamento stabile nel calendario culturale salernitano, con l’obiettivo di promuovere memoria, studio, divulgazione e amore per il sapere.

