Una serata intensa e ricca di emozioni ha illuminato la chiesa di Positano, dove il soprano e docente Colette Manciero si è resa protagonista di una raffinata esibizione musicale insieme ai suoi allievi. La cornice sacra ha amplificato il valore artistico dell’evento, trasformando il concerto in un momento di profonda partecipazione collettiva.
Colette Manciero, tra eleganza vocale e sensibilità interpretativa
Dotata di una vocalità limpida e di una spiccata sensibilità espressiva, Colette Manciero ha guidato il pubblico in un percorso musicale capace di unire tecnica, emozione e spiritualità. La sua presenza scenica e la capacità di coinvolgere l’ascoltatore hanno confermato il suo ruolo di riferimento nel panorama lirico e didattico.
Gli allievi protagonisti di una prova di maturità artistica
Accanto alla docente, gli studenti hanno dimostrato sicurezza, preparazione e intensità interpretativa. Le voci giovani, ben armonizzate e dirette con attenzione, hanno affrontato il repertorio con grande consapevolezza, mettendo in luce il valore del lavoro formativo portato avanti dalla Manciero.
“Alleluia”, il momento più emozionante della serata
Il punto più alto del concerto è stato raggiunto con l’esecuzione del brano “Alleluia”, accolta da lunghi e calorosi applausi. In quel momento, voci adulte e giovanili si sono fuse in un’unica trama sonora, creando un’atmosfera sospesa tra sacralità e poesia, capace di toccare profondamente il pubblico presente.
Musica e formazione come patrimonio della comunità
L’evento ha rappresentato non solo uno spettacolo di qualità, ma anche una testimonianza concreta di come la musica possa essere strumento di crescita, educazione e condivisione. Colette Manciero, forte di una solida formazione lirica e di numerose esperienze concertistiche in Campania e oltre, continua a offrire ai giovani talenti occasioni reali di espressione e valorizzazione.

