La nuova documentazione integrativa trasmessa da Polo Nautico Srl nell’ambito del progetto del porto turistico “Marina di Pastena” è stata resa pubblica la scorsa settimana. Gli elaborati potranno essere esaminati e contestati attraverso osservazioni formali fino al prossimo 26 giugno. A comunicarlo è il Comitato “Giù le mani dal Porticciolo”, che lancia un appello a cittadini, associazioni e realtà del territorio affinché presentino le proprie osservazioni entro i termini previsti dalla normativa
Porticciolo di Pastena, il Comitato invita cittadini e associazioni a presentare osservazioni entro il 26 giugno
Secondo quanto riferito dal Comitato, la pubblicazione della documentazione integrativa rappresenta un passaggio importante nell’iter di valutazione del progetto. Nelle scorse settimane, dopo le osservazioni già presentate dal Comitato, da associazioni e da numerosi cittadini, il Ministero dell’Ambiente ha richiesto a Polo Nautico Srl 27 integrazioni tecniche e controdeduzioni puntuali.
A queste si sono aggiunte ulteriori indicazioni sul piano paesaggistico da parte del Ministero della Cultura. Per il Comitato, quanto accaduto dimostra il peso concreto della partecipazione pubblica nei procedimenti che riguardano il futuro del territorio.
“La partecipazione dei cittadini rappresenta uno strumento fondamentale per contribuire in modo concreto alle decisioni che riguardano il futuro del territorio”, sottolineano da “Giù le mani dal Porticciolo”. I tecnici che collaborano con il Comitato sono già al lavoro per analizzare gli elaborati e predisporre nuove osservazioni entro la scadenza fissata.
L’appello a cittadini, associazioni e rappresentanti politici
Il Comitato rivolge un invito anche a candidati sindaci e consiglieri che, durante l’ultima campagna elettorale, avevano espresso pubblicamente sostegno alla salvaguardia del Porticciolo e contrarietà alla realizzazione del nuovo porto turistico.
Secondo “Giù le mani dal Porticciolo”, quelle posizioni dovrebbero ora tradursi in atti concreti. Il Comitato chiede a chi ha competenza di valutare la revoca del progetto, di intervenire sulla destinazione d’uso dell’area nel Piano Urbanistico Comunale e di partecipare al procedimento con osservazioni formali.
Il Comitato auspica che il confronto sul destino dell’area avvenga in modo aperto e trasparente, coinvolgendo tutte le realtà che negli anni hanno contribuito alla tutela del territorio. “Giù le mani dal Porticciolo” rivendica il proprio ruolo di realtà civica radicata, portatrice di interessi diffusi e legittimata a partecipare a ogni discussione sul futuro del borgo marinaro.
Riqualificazione sì, ma nel rispetto dell’identità dei luoghi
Il Comitato ribadisce la propria volontà di continuare a offrire un contributo sia nella fase attuale, per scongiurare la realizzazione dell’opera proposta, sia nella definizione di futuri progetti di riqualificazione. Una riqualificazione che, secondo i promotori, dovrà essere orientata all’interesse pubblico, alla tutela del territorio e alla valorizzazione dell’identità storica, paesaggistica e sociale dell’area.
L’appello finale è rivolto a tutti i cittadini: esaminare la documentazione disponibile e presentare osservazioni entro il 26 giugno. Per favorire la partecipazione, il Comitato ha messo a disposizione una guida pratica alla presentazione delle osservazioni, consultabile attraverso i propri canali social.
Partecipare al procedimento, sottolineano dal Comitato, significa contribuire concretamente alla tutela del Porticciolo e alla definizione del futuro di un bene considerato patrimonio dell’intera comunità.

