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Ponti e vacanze nel 2027, il calendario completo: come sfruttare festività e ferie per ottenere più giorni di riposo

Alessia Benincasa
Ponti e vacanze nel 2027, il calendario completo: come sfruttare festività e ferie per ottenere più giorni di riposo
Nel 2027 sarà possibile, in diverse occasioni, ottenere cinque o sei giorni consecutivi lontano dal lavoro utilizzando soltanto due giornate di ferie. Le opportunità più interessanti si concentreranno nei mesi di gennaio, giugno e dicembre.

Ponti e vacanze nel 2027, il calendario completo: come sfruttare festività e ferie per ottenere più giorni di riposo

Nel 2027 sarà possibile, in diverse occasioni, ottenere cinque o sei giorni consecutivi lontano dal lavoro utilizzando soltanto due giornate di ferie. Le opportunità più interessanti si concentreranno nei mesi di gennaio, giugno e dicembre. Anche la ricorrenza di San Francesco d’Assisi e quella di Ognissanti, entrambe previste di lunedì, consentiranno di godere di un fine settimana prolungato senza intaccare le ferie disponibili.

Altre ricorrenze saranno invece meno vantaggiose: la Festa della Liberazione, Ferragosto e Santo Stefano cadranno di domenica, mentre la Festa dei Lavoratori e il Natale saranno di sabato. Per chi svolge la propria attività dal lunedì al venerdì, sarà possibile organizzare anche periodi di nove o dieci giorni consecutivi di vacanza, abbinando le festività ai fine settimana. Ecco le opportunità previste nei diversi mesi, comprese le indicazioni da tenere presenti per le pause scolastiche.

Da Capodanno a Pasqua: come ottenere nove o dieci giorni di vacanza

La prima occasione utile arriverà all’inizio dell’anno. Il 1° gennaio sarà venerdì e permetterà di riposare per tre giorni di seguito, dal primo al 3 gennaio, senza chiedere ferie. L’Epifania sarà invece mercoledì 6 gennaio. Prendendo liberi lunedì 4 e martedì 5, sarà possibile collegare le ricorrenze e ottenere sei giorni consecutivi a casa, dal 1° al 6 gennaio.

Un’altra possibilità per chi intende partire dopo Capodanno consiste nel richiedere ferie giovedì 7 e venerdì 8 gennaio: in questo modo si avranno cinque giorni consecutivi di pausa, dal 6 al 10 gennaio. Chi desidera una vacanza più lunga potrà utilizzare quattro giornate, il 4, 5, 7 e 8 gennaio, ottenendo dieci giorni di riposo, dal primo al 10 del mese.

A febbraio non sono previste festività nazionali. Il calendario del Carnevale comprenderà il Giovedì Grasso, il 4 febbraio, e il Martedì Grasso, il 9 febbraio. Le eventuali interruzioni delle attività scolastiche saranno però legate alle disposizioni delle singole regioni e dei rispettivi istituti. In alcune località, la chiusura delle scuole potrà offrire alle famiglie l’occasione di programmare qualche giorno fuori casa, anche durante la stagione sciistica. Per i lavoratori, tuttavia, non sono previsti ulteriori giorni festivi a livello nazionale.

La Pasqua cadrà domenica 28 marzo, mentre lunedì 29 sarà Pasquetta. Per chi non lavora nel fine settimana, il periodo festivo garantirà quindi tre giorni consecutivi di pausa, da sabato 27 a lunedì 29 marzo, senza dover ricorrere alle ferie.

Per prolungare il riposo dopo Pasquetta sarà sufficiente chiedere quattro giorni liberi, da martedì 30 marzo a venerdì 2 aprile. Il risultato sarà una vacanza di nove giorni, da sabato 27 marzo a domenica 4 aprile.

In alternativa, sarà possibile anticipare il periodo di ferie alla settimana precedente. Utilizzando cinque giorni, dal 22 al 26 marzo, si potranno ottenere dieci giorni consecutivi di pausa, da sabato 20 a lunedì 29 marzo.

Le famiglie dovranno comunque controllare il calendario scolastico della propria regione: le date delle vacanze pasquali saranno stabilite a livello regionale e potrebbero non coprire tutto l’intervallo scelto dai genitori.

Da aprile a settembre: le opportunità per la primavera e l’estate

La Festa della Liberazione, il 25 aprile, sarà celebrata di domenica. Per chi normalmente non lavora durante il fine settimana, la ricorrenza non comporterà automaticamente un giorno libero supplementare. Per ottenere una pausa più lunga sarà necessario utilizzare ferie, non essendoci una festività infrasettimanale da collegare al sabato e alla domenica. Per i dipendenti che lavorano su turni o sono soggetti a specifiche condizioni contrattuali potranno essere applicate disposizioni particolari quando una festività coincide con la domenica.

Anche il 1° maggio, Festa dei Lavoratori, offrirà poche occasioni di riposo aggiuntivo a chi lavora dal lunedì al venerdì, poiché nel 2027 cadrà di sabato. Una situazione più vantaggiosa si presenterà con la Festa della Repubblica, fissata per mercoledì 2 giugno. Richiedendo ferie lunedì 31 maggio e martedì 1° giugno, si potranno ottenere cinque giorni consecutivi liberi, da sabato 29 maggio a mercoledì 2 giugno.

La stessa durata sarà possibile dopo la ricorrenza: prendendo ferie giovedì 3 e venerdì 4 giugno, il periodo di riposo andrà da mercoledì 2 a domenica 6 giugno. Chi vorrà sfruttare entrambe le possibilità dovrà utilizzare quattro giornate di ferie, il 31 maggio e il 1°, 3 e 4 giugno. In questo modo si potranno trascorrere nove giorni consecutivi in vacanza, dal 29 maggio al 6 giugno.

A luglio non ci saranno festività nazionali e, di conseguenza, non sarà possibile creare ponti legati a ricorrenze ufficiali. Il mese precederà il periodo di maggiore affluenza turistica di agosto. Per organizzare una vacanza sarà comunque possibile unire due fine settimana chiedendo cinque giorni di ferie dal lunedì al venerdì, ottenendo nove giorni consecutivi di riposo. Questa formula è applicabile in qualsiasi settimana ordinaria dell’anno a chi non lavora il sabato e la domenica.

Ferragosto, il 15 agosto, cadrà di domenica. Per chi lavora dal lunedì al venerdì non ci sarà quindi un ulteriore giorno festivo da aggiungere alle ferie. Anche ad agosto, tuttavia, sarà possibile ottenere nove giorni di vacanza utilizzando cinque giornate libere comprese tra due fine settimana.

A settembre non sono previste festività nazionali. Per molti italiani il mese coinciderà con la ripresa del lavoro e delle lezioni scolastiche. Chi non dovrà rispettare il calendario delle scuole potrà invece organizzare un viaggio al termine dell’alta stagione turistica.

Resterà possibile scegliere tra una pausa di nove giorni, utilizzando cinque giornate di ferie, oppure periodi più brevi, aggiungendo uno o due giorni di riposo al sabato e alla domenica. Verso la fine del mese sarà inoltre possibile sfruttare la festività nazionale di San Francesco d’Assisi: chiedendo ferie dal 27 settembre al 1° ottobre, si potranno ottenere dieci giorni consecutivi di vacanza, da sabato 25 settembre a lunedì 4 ottobre.

San Francesco, Ognissanti e Immacolata: le occasioni per l’autunno e dicembre

Dal 2026, il 4 ottobre, giornata dedicata a San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, è tornato a essere una festività nazionale. Nel 2027 la ricorrenza cadrà di lunedì e consentirà a chi non lavora nel fine settimana di riposare per tre giorni consecutivi, da sabato 2 a lunedì 4 ottobre, senza utilizzare ferie.

Sarà possibile anche collegare la festività alla settimana successiva. Chiedendo liberi i quattro giorni da martedì 5 a venerdì 8 ottobre, si potrà ottenere una vacanza di nove giorni, da sabato 2 a domenica 10 ottobre.

Anche Ognissanti, il 1° novembre, sarà di lunedì. Per chi lavora dal lunedì al venerdì, questo permetterà di avere tre giorni consecutivi di riposo, da sabato 30 ottobre a lunedì 1° novembre. Utilizzando quattro giorni di ferie, da martedì 2 a venerdì 5 novembre, la pausa potrà estendersi a nove giorni, dal 30 ottobre al 7 novembre. Un’alternativa sarà anticipare il periodo di vacanza, prendendo ferie dal 25 al 29 ottobre. In questo caso si avranno dieci giorni consecutivi di riposo, da sabato 23 ottobre a lunedì 1° novembre.

A dicembre, una delle occasioni migliori sarà rappresentata dalla festa dell’Immacolata Concezione, mercoledì 8 dicembre. Chiedendo ferie lunedì 6 e martedì 7, si potranno ottenere cinque giorni consecutivi di pausa, da sabato 4 a mercoledì 8 dicembre. Prendendo invece liberi giovedì 9 e venerdì 10 dicembre, il periodo di riposo andrà da mercoledì 8 a domenica 12.

Per collegare entrambe le possibilità saranno necessarie quattro giornate di ferie, il 6, 7, 9 e 10 dicembre. Si potranno così ottenere nove giorni consecutivi di vacanza, dal 4 al 12 dicembre. Il Natale, sabato 25 dicembre, e Santo Stefano, domenica 26, non offriranno invece ulteriori giornate di riposo a chi lavora dal lunedì al venerdì, oltre a quelle già previste nel normale fine settimana.
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