Rimuovere il nome del fratello Angelo dai circoli del Pd: è quanto chiesto da Dario Vassallo, il quale è pronto a muoversi legalmente qualora la sua richiesta non venisse ascoltata.
Via il nome di Angelo Vassallo dai circoli del Pd: la richiesta del fratello Dario
Dario Vassallo è fiume in piena, infatti, dopo le
denunce degli ultimi mesi, adesso chiede che il nome del fratello
Angelo venga rimosso dai circoli in quota al
Pd.
Il
presidente della Fondazione Angelo Vassallo, nonché fratello del
"sindaco pescatore" di Pollica, ha infatti inviato una lettera al Partito Democratico nazionale, alla Segreteria regionale del
Pd Campania e alle
segreterie provinciali della regione.
Nel caso in cui il suo invito non venisse accolto,
Dario Vassallo sarà pronto a presentare denuncia tramite i suoi legali. A far montare su tutte le furie
Vassallo sarebbe stata la «vergognosa protezione che avete accordato a Franco
Alfieri, colui che non ha visto, non ha sentito e non ha parlato delle strade fantasma».
Il riferimento è alle denunce di
Angelo Vassallo tra il 2008 e il 2009 in merito alla realizzazione della
strada Celso di Pollica-Casal Velino e all'allora assessore ai Lavori pubblici della Provincia di Salerno Franco Alfieri, oggi sindaco di
Capaccio Paestum, già
capo della segreteria del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e noto per la battuta dello stesso De Luca.
«La storia di Angelo non vi appartiene - scrive ancora
Dario Vassallo - e la vostra assenza significa complicità. La mia richiesta non ha bisogno di altra motivazione e, se non ottemperate a questo nostro invito entro 30 giorni, darò mandato ai nostri legali», conclude la lettera.
Angelo
Vassallo morì il 5 settembre 2010, ucciso da persone ancora non hanno né un volto né un nome.