Pollica arriva a Capaci dove la Fondazione Angelo Vassallo ha esposto la sua bandiera nel luogo della strage in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della loro scorta.
"Abbiamo voluto portare la bandiera della Fondazione in un luogo simbolico come Capaci," spiega Dario Vassallo, fratello del sindaco assassinato e presidente della Fondazione, "perché riteniamo che finora l'atteggiamento dello Stato nel processo Vassallo sia stato deludente. Chiediamo una presenza più incisiva e una presa di posizione chiara." La scelta di Capaci non è casuale. Per la Fondazione, infatti, c'è un legame tra questa località siciliana e Acciaroli, dove avvenne l'omicidio del sindaco Angelo Vassallo nel 2010. "Capaci e Acciaroli sono simboli dove lo Stato è stato messo alla prova. Qui è ben conosciuto il dolore causato dalla violenza mafiosa e l'importanza della ricerca della verità e della giustizia." Il messaggio si conclude con un appello a non permettere che il tempo affievolisca l'attenzione su questa vicenda. "Siamo qui per continuare a sollecitare lo Stato, perché non si deve permettere che il tempo faccia dimenticare il sacrificio di uomini che hanno servito le istituzioni fino all'estremo sacrificio."
Pollica arriva a Capaci: la Fondazione Vassallo esibisce la sua bandiera nel luogo della strage
Un gesto simbolico ma anche un chiaro messaggio politico e istituzionale. La Fondazione Angelo Vassallo ha esposto la propria bandiera a Capaci, nel luogo dove il 23 maggio 1992 il telecomando che causò la strage fu attivato, uccidendo il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della loro scorta. Questo atto è stato presentato come un richiamo affinché lo Stato assuma una posizione più decisa nel processo per l'omicidio del sindaco pescatore Angelo Vassallo."Abbiamo voluto portare la bandiera della Fondazione in un luogo simbolico come Capaci," spiega Dario Vassallo, fratello del sindaco assassinato e presidente della Fondazione, "perché riteniamo che finora l'atteggiamento dello Stato nel processo Vassallo sia stato deludente. Chiediamo una presenza più incisiva e una presa di posizione chiara." La scelta di Capaci non è casuale. Per la Fondazione, infatti, c'è un legame tra questa località siciliana e Acciaroli, dove avvenne l'omicidio del sindaco Angelo Vassallo nel 2010. "Capaci e Acciaroli sono simboli dove lo Stato è stato messo alla prova. Qui è ben conosciuto il dolore causato dalla violenza mafiosa e l'importanza della ricerca della verità e della giustizia." Il messaggio si conclude con un appello a non permettere che il tempo affievolisca l'attenzione su questa vicenda. "Siamo qui per continuare a sollecitare lo Stato, perché non si deve permettere che il tempo faccia dimenticare il sacrificio di uomini che hanno servito le istituzioni fino all'estremo sacrificio."

