Le strade della provincia di Salerno si apprestano a subire una drastica rivoluzione sul fronte dei controlli di velocità. L'immediata entrata in vigore del decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale ha imposto una pesante stretta normativa sui dispositivi di rilevazione, ridefinendo i criteri per l'omologazione, la taratura periodica e i test di funzionalità delle apparecchiature.
Il nuovo quadro regolatorio ha provocato il blocco immediato a livello nazionale di circa 850 dispositivi non a norma, lasciandone in funzione solo 3.150, con pesanti ripercussioni anche sulle postazioni attive lungo le principali arterie del territorio salernitano.
L'obiettivo primario resta la tutela della sicurezza stradale proprio nei giorni caldi dell'esodo estivo, eliminando però i dispositivi che non rispondono ai rigidi requisiti tecnici attuali.
Il nuovo quadro regolatorio ha provocato il blocco immediato a livello nazionale di circa 850 dispositivi non a norma, lasciandone in funzione solo 3.150, con pesanti ripercussioni anche sulle postazioni attive lungo le principali arterie del territorio salernitano.
Anche nel Salernitano scatta il grande spegnimento degli autovelox illegali
Nel comune di Salerno e in tutti i municipi della provincia maggiormente esposti ai flussi del traffico vacanziero, gli uffici tecnici e i comandi di Polizia Locale sono già impegnati in una corsa contro il tempo per verificare la conformità dei propri strumenti. L'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) è intervenuta per fare chiarezza sulla riforma, specificando che lo spegnimento degli impianti irregolari non deve essere inteso dagli automobilisti come un via libera alle corse selvagge, bensì come un atto di trasparenza necessario per garantire che ogni sanzione amministrativa sia legalmente inattaccabile.L'obiettivo primario resta la tutela della sicurezza stradale proprio nei giorni caldi dell'esodo estivo, eliminando però i dispositivi che non rispondono ai rigidi requisiti tecnici attuali.

