Anche a
Caserta e provincia arriva la
truffa delle
finte pizze gourmet. In particolar modo, sui menu delle pizzerie venivano pubblicizzati ingredienti freschi, Dop e Igp. In realtà erano surgelati, o comunque non iscritti al circuito dei marchi.
Truffa delle finte pizze gourmet, la scoperta a Caserta
È il bilancio
dell’operazione “Margherita Due” dei carabinieri per la Tutela Agroalimentare portata a termine in alcune pizzerie definite “a grande firma” in tutta Italia. Durante le ispezioni alle diverse imprese di ristorazione, i carabinieri dei Rac hanno genericamente riscontrato che, seppur dichiarato nei menù l'impiego di
prodotti Dop, nella preparazione delle varie tipologie di pizze, venivano utilizzati in realtà
prodotti non iscritti al circuito tutelato.
Per questo motivo sono stati
denunciati per frode in commercio i titolari di 13 note pizzerie gourmet ed elevate sanzioni per 12mila euro. Un titolare è stato anche denunciato per commercio di sostanze alimentari nocive, avendo utilizzato
alimenti scaduti.
La scoperta
Inoltre sarebbero state accertate irregolarità sulla
rintracciabilità, che hanno portato al sequestro di 23 chili di prodotti agroalimentari vari e ad elevare sanzioni per diverse migliaia di euro.