Nel cuore della città di
Napoli si apre in un abbraccio
Piazza del Plebiscito, simbolo della città, circondata dal
Palazzo Reale, dalla
Basilica di San Francesco di Paola, Palazzo della Prefettura e dal
Palazzo Salerno.
Piazza del Plebiscito: la storia
Piazza del Plebiscito, anche conosciuta come largo di Palazzo o Foro Regio, è la principale piazza di
Napoli e una delle più
grandi piazze d'Italia. É posizionata al termine di via Toledo, con una superficie di circa 25mila metri quadrati e luogo che, quindi, ospita la maggior parte delle manifestazioni e concerti.
Inizialmente Piazza del Plebiscito era, e fu per secoli, solo uno spiazzo irregolare, dove si svolgevano feste popolari, fino a quando nel Seicento, si cominciò la costruzione del
Palazzo Reale ad opera dell’architetto reale Domenico Fontana. Questo palazzo fu detto “Nuovo” per distinguerlo dal
Palazzo Vecchio costruito nel 1500 all’inizio dal vice regno spagnolo come residenza reale. In seguito alla costruzione del Palazzo, la piazza prese il nome di largo di Palazzo. Furono celebrate in questi anni numerose
feste e
giochi. L’attuale nome della piazza fu scelto dopo che il plebiscito del 21 ottobre 1860 decretò l’annessione del Regno delle due Sicilie al Regno di Sardegna.
Meta di passaggio di turisti in cui, oltre a godersi il meraviglioso paesaggio che la città di Napoli ha da offrire, possono sorseggiare il vero caffè napoletano del noto
Gran Caffè Gambrinus, storico luogo di riferimento in cui trascorrere una dolce pausa.
Come arrivare e informazioni utili
| Come arrivare: Metro L1 (fermata Piazza Plebiscito). In alternativa Bus 140 e R2 - Ottieni indicazioni |
| orari: sempre accessibile |
| costo biglietto: gratis, vista libera |