Sabato 6 giugno, piazza Mons. Antonio Forte a Polla è diventata un grande spazio all'aperto in cui sport, inclusione e promozione del benessere si sono intrecciati, grazie a un'iniziativa organizzata dall’Istituto Omnicomprensivo Statale di Polla.
La giornata ha coinvolto alunni di diverse età, dai piccoli della scuola dell’infanzia e primaria agli studenti dell’IPSSAS, insieme alle loro famiglie. L'evento è stato progettato per avvicinare generazioni differenti e favorire stili di vita sani attraverso attività sportive e momenti di condivisione.
Il successo della manifestazione è stato reso possibile dalla sinergia tra la scuola, le istituzioni sanitarie e varie associazioni locali, che hanno contribuito con dimostrazioni pratiche e laboratori sportivi.
Tra le associazioni protagoniste, Antares ASD si è dedicata alla pallavolo, mentre Kids of Sun ha promosso attività di basket per i più giovani. L’U.S. Pollese 1923 ha organizzato sessioni di calcio, e l’ASD Podistica Pollese ha offerto opportunità per avvicinarsi all’atletica leggera e al fitwalking.
Non è mancato lo spazio per la Polysportiva Dynamis Pugilistica, che ha evidenziato il valore educativo e disciplinare della boxe, e per Fysioterapy, che ha promosso lo sport inclusivo mettendo l'accento sul supporto alle persone con disabilità, con l’obiettivo di abbattere le barriere sociali e culturali.
La Croce Rossa Italiana – Comitato locale di Polla ha partecipato offrendo attività informative e servizi di assistenza alla comunità presente.
Inoltre, il Centro Trasfusionale dell’ospedale Luigi Curto di Polla è stato presente con un’autoemoteca per sensibilizzare sulla donazione del sangue. Il dottor D’Onofrio ha dato un contributo fondamentale supportando le attività sanitarie durante l'evento.
La giornata si è conclusa sottolineando l'importanza della collaborazione tra scuola e comunità locale nel creare percorsi educativi orientati al benessere e all'inclusione sociale, dimostrando che il lavoro di squadra può fare davvero la differenza.
Polla, la piazza Monsignor Antonio Forte si è trasformata in un centro dedicato a sport, inclusione e salute
Sabato 6 giugno, piazza Mons. Antonio Forte a Polla è diventata un grande spazio all'aperto in cui sport, inclusione e promozione del benessere si sono intrecciati, grazie a un'iniziativa organizzata dall’Istituto Omnicomprensivo Statale di Polla.La giornata ha coinvolto alunni di diverse età, dai piccoli della scuola dell’infanzia e primaria agli studenti dell’IPSSAS, insieme alle loro famiglie. L'evento è stato progettato per avvicinare generazioni differenti e favorire stili di vita sani attraverso attività sportive e momenti di condivisione.
Il successo della manifestazione è stato reso possibile dalla sinergia tra la scuola, le istituzioni sanitarie e varie associazioni locali, che hanno contribuito con dimostrazioni pratiche e laboratori sportivi.
Tra le associazioni protagoniste, Antares ASD si è dedicata alla pallavolo, mentre Kids of Sun ha promosso attività di basket per i più giovani. L’U.S. Pollese 1923 ha organizzato sessioni di calcio, e l’ASD Podistica Pollese ha offerto opportunità per avvicinarsi all’atletica leggera e al fitwalking.
Non è mancato lo spazio per la Polysportiva Dynamis Pugilistica, che ha evidenziato il valore educativo e disciplinare della boxe, e per Fysioterapy, che ha promosso lo sport inclusivo mettendo l'accento sul supporto alle persone con disabilità, con l’obiettivo di abbattere le barriere sociali e culturali.
La Croce Rossa Italiana – Comitato locale di Polla ha partecipato offrendo attività informative e servizi di assistenza alla comunità presente.
Inoltre, il Centro Trasfusionale dell’ospedale Luigi Curto di Polla è stato presente con un’autoemoteca per sensibilizzare sulla donazione del sangue. Il dottor D’Onofrio ha dato un contributo fondamentale supportando le attività sanitarie durante l'evento.
La giornata si è conclusa sottolineando l'importanza della collaborazione tra scuola e comunità locale nel creare percorsi educativi orientati al benessere e all'inclusione sociale, dimostrando che il lavoro di squadra può fare davvero la differenza.

