BRACIGLIANO. Perse la memoria circa tre anni fa, a causa di un evento traumatico. La riacquista dopo due anni e mezzo e finalmente adesso torna a casa.
Perse la memoria tre anni fa
Il protagonista della vicenda è
Polya Imre, 64 anni,
ungherese, come riporta il quotidiano La Città
. Nel
2015, mentre era alla
stazione centrale di Napoli venne aggredito da ignoti che lo
derubarono. Presero soldi, portafogli, documenti e vari effetti personali. A seguito dell'attacco,
Imre, di professione
meccanico, perse completamente la
memoria. Lui che era in vacanza da solo in Italia, non sapeva nemmeno più dove si trovava.
Forte shock
La
cronologia degli eventi è stata ricostruita: subito dopo la violenta
aggressione, l'ungherese subì un fortissimo
shock che lo condusse ad agire anche in modo pericoloso. Si recò, in stato confusionale, al
Comune di Sarno dove fu preso in carico dai servizi sociali.
Fu affidato in cura presso "
Villa Carmela" a
Bracigliano, casa albergo per anziani, gestita da
Carmela Corvino. Queste le sue parole: "È una
storia incredibile. Lo abbiamo preso a cuore e lo abbiamo trattato con cura come facciamo con tutti gli anziani ospitati presso la nostra struttura. Abbiamo avuto molte
difficoltà di comunicazione con lui perché non capivamo la sua lingua e fino a qualche mese non conoscevamo nemmeno la sua nazionalità. Fino a quando è intervenuto il maggiore della croce rossa
Di Benedetto, che attraverso la sua attività investigativa ha scoperto che è un
ungherese".
Quando ha iniziato a riaquistare la memoria, la scorsa estate,
Imre ha tentato la fuga dall'Istituto e fu avvistato a
Battipaglia. Voleva raggiungere il suo paese di origine.
Lo scorso settembre l'ultima fuga. L'uomo si è imbattuto nel maggiore
Di Benedetto che è riuscito a comunicare con l'uomo grazie a un
app per smartphone ed ha iniziato l'indagine.
Il ritorno a casa
Di Benedetto si è quindi messo in contatto con il
console ungherese, Tamas Ivan Heintz, il quale questa mattina andrà a prendere
Imre e finalmente lo riporterà nella sua
Patria. Una storia a lieto fine per il simpatico Imre, che oggi davanti al
sindaco di Bracigliano e a tutti i presenti, saluterà l'Italia per raggiungere finalmente
casa.