Cosa sono i disturbi comportamentali e l'ADHD
I
disturbi comportamentali sono una categoria di disturbi psicologici che si manifestano con comportamenti problematici e disfunzionali. Questi comportamenti possono includere aggressività, disobbedienza, impulsività e difficoltà a rispettare le regole sociali. Alcuni dei disturbi comportamentali più comuni sono:
- Disturbo Oppositivo Provocatorio (DOP): Caratterizzato da un comportamento ostile, sfidante e negativista verso figure di autorità.
- Disturbo della Condotta (DC): Include comportamenti aggressivi, distruttivi, furti e violazione delle regole sociali.
L’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) invece è un disturbo del neurosviluppo che si manifesta con sintomi di disattenzione, iperattività e impulsività. È uno dei disturbi più comuni tra i bambini, ma può persistere anche nell’età adulta.
Sintomi principali:
- Disattenzione: Difficoltà a mantenere l’attenzione su compiti o attività, facilità a distrarsi, dimenticanza nelle attività quotidiane.
- Iperattività: Movimento continuo, difficoltà a rimanere seduti, eccessiva loquacità.
- Impulsività: Agire senza pensare alle conseguenze, difficoltà a aspettare il proprio turno, interruzione degli altri.
Diagnosi e trattamento:
- Diagnosi: La diagnosi di ADHD viene effettuata attraverso una valutazione clinica che include l’osservazione dei sintomi in diversi contesti (casa, scuola, lavoro) e la loro persistenza nel tempo.
- Trattamento: Può includere terapie comportamentali, interventi educativi e, in alcuni casi, farmaci specifici.
L’ADHD può avere un impatto significativo sulla vita quotidiana, influenzando le prestazioni scolastiche, le relazioni sociali e il benessere emotivo. Tuttavia, con un trattamento adeguato, molte persone con ADHD possono gestire efficacemente i sintomi e condurre una vita soddisfacente.