Gli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza del pattinodromo di Torrione saranno avviati attraverso un’anticipazione sui fondi rotativi per la progettazione concessa da Cassa Depositi e Prestiti. La misura consentirà di accelerare l’iter operativo in attesa della definizione delle risorse premiali legate al Programma di rigenerazione urbana come riportato dal quotidiano La Città.
Nel corso dell’incontro sarà verificata la copertura delle fonti di finanziamento e, soprattutto, la sussistenza delle condizioni richieste per l’assegnazione della premialità. Tra i requisiti fondamentali figura la presenza di obbligazioni giuridicamente vincolanti per almeno il 70% della dotazione finanziaria complessiva: in termini operativi, significa dimostrare che una parte significativa degli interventi sia già in fase avanzata, con progetti esecutivi pronti e opere immediatamente cantierabili.
Proprio le risorse aggiuntive, qualora confermate, dovrebbero essere destinate in via prioritaria al recupero del pattinodromo di Torrione, struttura da tempo al centro di richieste di riqualificazione. L’anticipazione garantita da Cassa Depositi e Prestiti permette comunque di non rallentare il cronoprogramma, assicurando l’avvio delle procedure tecniche e amministrative necessarie.
Il progetto rientra in un più ampio piano di rigenerazione urbana che punta al recupero di spazi pubblici strategici e alla valorizzazione di infrastrutture sportive e sociali. L’esito della Cabina di regia sarà determinante per definire l’assetto finanziario definitivo e per stabilire se al finanziamento base potranno sommarsi ulteriori fondi, rafforzando così la capacità di investimento sul territorio.
Pattinodromo di Torrione, lavori finanziati con anticipo Cdp
Il via libera è arrivato al termine dell’istruttoria condotta dagli uffici regionali. Il commissario straordinario Vincenzo Panico ha approvato il Prius, il Programma di rigenerazione urbana sostenibile, che prevede una dotazione finanziaria complessiva pari a 18 milioni e 202mila euro. A questa cifra potrebbe aggiungersi un’ulteriore quota di 4,6 milioni di euro, subordinata alle determinazioni della Cabina di regia regionale convocata per domani.Nel corso dell’incontro sarà verificata la copertura delle fonti di finanziamento e, soprattutto, la sussistenza delle condizioni richieste per l’assegnazione della premialità. Tra i requisiti fondamentali figura la presenza di obbligazioni giuridicamente vincolanti per almeno il 70% della dotazione finanziaria complessiva: in termini operativi, significa dimostrare che una parte significativa degli interventi sia già in fase avanzata, con progetti esecutivi pronti e opere immediatamente cantierabili.
Proprio le risorse aggiuntive, qualora confermate, dovrebbero essere destinate in via prioritaria al recupero del pattinodromo di Torrione, struttura da tempo al centro di richieste di riqualificazione. L’anticipazione garantita da Cassa Depositi e Prestiti permette comunque di non rallentare il cronoprogramma, assicurando l’avvio delle procedure tecniche e amministrative necessarie.
Il progetto rientra in un più ampio piano di rigenerazione urbana che punta al recupero di spazi pubblici strategici e alla valorizzazione di infrastrutture sportive e sociali. L’esito della Cabina di regia sarà determinante per definire l’assetto finanziario definitivo e per stabilire se al finanziamento base potranno sommarsi ulteriori fondi, rafforzando così la capacità di investimento sul territorio.

